La cantautrice Ditonellapiaga è stata ospite del programma “I Corrieri di KissKiss” su Radio Kiss Kiss. Durante l’intervista con Alfio e Ciro, ha raccontato il suo percorso artistico, le difficoltà incontrate e il successo del brano “Che fastidio!”. Tra aneddoti divertenti e riflessioni personali, l’artista ha svelato alcuni retroscena della sua carriera e della sua partecipazione a Sanremo.
Ditonellapiaga tra meme, stile e Sanremo: “Mi sta succedendo una cosa dopo l’altra, tutte bellissime”
L’intervista in diretta da Casa Kiss Kiss a Sanremo si apre con un clima rilassato e scherzoso. Ditonellapiaga racconta di essere felice e un po’ stanca: “In questo momento inizio a digerire il pranzo quindi sono un pochino stanca. Però sono veramente contenta. Mi sta succedendo, non so, una cosa dopo l’altra, tutte bellissime”. Il successo di Sanremo ha portato con sé anche una pioggia di meme, che l’artista accoglie con ironia: “Li ho visti, è incredibile ragazzi, stupendo. E poi tra l’altro è la verità, è quello che mi succede a ogni festa a cui vado. Sì? Sì, sempre”.
Il suo stile viene elogiato dai conduttori, che la definiscono “una delle più stilose”. Ditonellapiaga risponde con semplicità e autoironia, confermando che la moda e l’originalità fanno parte del suo modo di essere sia nella vita privata che sul palco. L’artista si mostra grata per l’affetto del pubblico e per le opportunità che le stanno arrivando dopo la partecipazione al Festival.
Il significato di “Che fastidio!” e la scelta del nome d’arte
Uno dei momenti più interessanti dell’intervista riguarda la genesi del brano “Che fastidio!”. Ditonellapiaga spiega: “È un pezzo che viene fuori da una sorta di litigata anche con i discografici. Sì, fondamentalmente c’è stato un momento in cui ho dovuto fare un po’ delle scelte, prendere delle decisioni rispetto al mio percorso futuro. E il fatto di essere un po’ un ibrido tra il pop mainstream e magari un tipo di musica un pochino più alternativa, indipendente. Un cantautorato indie. Esatto, di essere a metà, perché poi alla fine io in realtà penso di fare pop solamente nel mio stile, era visto come un problema, ma non tanto dai miei discografici ma in generale dal percepito esterno, perché non riuscivano un po’ a inquadrarmi”.
La cantautrice rivela anche che il suo nome d’arte era stato messo in discussione: “E anche questo nome era diventato scomodo e non vi nego che mi è stato proposto di cambiarlo perché ricevevamo tanti rifiuti rispetto a tante partecipazioni. In realtà mi dicevano magari si potrebbe valutare il nome tuo normale, ovvero Margherita Carducci, però io mi sentivo, nonostante sia il mio nome vero, ovviamente, cioè io mi sento Margherita, però nella mia musica mi sento qualcos’altro”. Alla fine, dopo alcune discussioni, Ditonellapiaga ha deciso di restare fedele al suo nome d’arte: “Ho deciso di rimanere molto fedele al mio nome e anche a cosa significa, quindi a questo spirito di provocazione, di irreverenza”.
Fastidi e piaceri: il gioco in diretta e le curiosità sulla vita dell’artista
Durante la trasmissione, Ciro e Alfio propongono a Ditonellapiaga un gioco simpatico: elencare alcune situazioni e chiedere se per lei rappresentano un “fastidio” o un “piacere”. Alla domanda sulle persone che applaudono quando atterra l’aereo, risponde: “Vabbè, che fastidio. Io non sono grande fan però non è che mi alzo e dico oh che mi applaudisce”. Quando si parla della gente che canta sopra le sue canzoni ai concerti, invece, l’artista si mostra entusiasta: “No, no, che piacere. Bellissimo”.
Sulle relazioni a distanza, Ditonellapiaga commenta: “Più che altro che fatica”. Le serenate sotto casa sono invece “una goduria”, anche se ammette di non averne mai ricevute. Parlando dei tacchi, dichiara: “No, i tacchi per me sono la base. Quindi che piacere. Che belli ma che fastidio. Ovviamente sono scomodi però io senza tacchi canto peggio secondo me”.
