Tommaso Paradiso

La stagione del cancro e del leone

“Una canzone scritta per l’estate che abbiamo dentro anche d’inverno”, con queste parole Tommaso Paradiso presenta l’uscita del suo nuovo singolo intitolato “La stagione del cancro e del leone“.

Il brano ci riporta in vacanza, al mare. Ci fa sentire di nuovo la stagione dei matrimoni, della fine della scuola, della faccia rilassata prima di entrare in acqua.

Una hit fuori stagione che è la nuova scommessa dell’artista di “Riccione“.
La canzone anticipa l’uscita di “Space Cowboy“, il nuovo album che sarà pubblicato il 4 Marzo 2022. Anche questa una data nostalgica è un tributo alla più famosa “4 Marzo 1943” di Lucio Dalla.

L’arrangiamento richiama il beat degli anni ’80, le tastiere in evidenza e l’amore per i momenti più belli trascorsi in costume da bagno.
La parola giusta per “La stagione del Cancro e del Leone” è “malinconia”, e lo stesso artista spiega il perché:

«La malinconia. Questo stato emotivo ancora non del tutto chiaro, che sopravvive a un passo dalla tristezza ma che appunto tristezza non è. Non è tragedia e non è neanche infelicità, perché la malinconia scuote, turba ma non abbatte. È piuttosto la luce opaca e lontana dalla fiamma di una candela in mezzo al buio della notte. Ogni volta che sono in montagna guardo le cime innevate e in fondo penso solamente che al di là di quelle vette ci sia il mare. Entro nei rifugi che sono sudato dopo aver sciato, mi cambio la maglietta, mi calo del vin caldo, chiudo gli occhi e immagino le partenze e gli arrivi ad agosto nel porto di Olbia. Mi dico che questo freddo non sarà per sempre. Ecco per me la montagna è un bel viatico per accedere alla malinconia. E questa canzone non è stata scritta per l’estate ma per l’estate che abbiamo dentro anche d’inverno. È una voglia irresistibile, un accenno di manica corta. L’ho sempre pensata una canzone così ed eccola qua. Proprio come qualcuno canterà: “la neve è bella vista da lontano”.»

La stagione del Cancro e del Leone di Tommaso Paradiso – Testo

Ma che splendida mattina
E che gioia questi alberi
L’aria fresca sa di pino
Serve una musica tipo, tipo
Tipo questa

E non posso stare male
Quando gli amici stanno bene
E quando tutti vanno al mare
Con le facce rilassate

Non puoi stare a commentare
Quando fuori splende il sole
E non hai visto quanti uccelli
Quante spose e quanti fiori

Ci vogliamo alzare
La scuola è finita
La messa è finita
L’ho sentito pure al televisore
E invece la stagione del Cancro e del Leonе
La dobbiamo giocare noi

Ma che bella gеnte in giro
In motorino, a piedi tutti
Sembra quasi sia arrivata
La dolcezza sulle onde

E non posso stare male
Quando gli amici stanno bene
E quando tutti vanno al mare

Con le facce rilassate
Non puoi stare a commentare
Quando fuori splende il sole
E non hai visto quanti uccelli
Quante spose e quanti fiori

Ci vogliamo alzare
La scuola è finita
La messa è finita
L’ho sentito pure al televisore
E invece la stagione del Cancro e del Leone
La dobbiamo giocare noi
La dobbiamo giocare
La dobbiamo giocare noi
La stagione del Cancro e del Leone
La dobbiamo giocare
La dobbiamo giocare noi
La stagione del Cancro e del Leone

Ci vogliamo alzare
La scuola è finita
La messa è finita
L’ho sentito pure al televisore
E invece la stagione del Cancro e del Leone
La dobbiamo giocare noi
La dobbiamo giocare
La dobbiamo giocare noi
La stagione del Cancro e del Leone
La dobbiamo giocare
La dobbiamo giocare noi
La stagione del Cancro e del Leone

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