Sanremo si tinge di emozioni con la presenza di Raf, ospite a Casa Kiss Kiss a Sanremo. In una mattinata soleggiata, il cantautore si racconta ai microfoni di Pippo Pelo e Adriana Petro, svelando retroscena sulla sua partecipazione al Festival e sulla genesi del suo nuovo brano.
Raf a Sanremo 2026: tra emozioni e relax
Quando gli viene chiesto come stia vivendo questa esperienza, Raf confessa: “La gara è l’ultima cosa a quale penso. In effetti sono rilassato. Me la sono goduta.” L’artista sottolinea il valore dell’accoglienza ricevuta: “Sanremo è così, è bellissima anche con l’accoglienza appena sono arrivato, tutta la gente fuori, è straordinaria, è bellissima. Poi Kiss Kiss, come dicevo, è una radio energica, infonde energia”.
La nascita di “Ora e per sempre”: una storia di famiglia e ricordi
Durante l’intervista, Raf svela come è nata la sua nuova canzone, “Ora e per sempre”. Pippo gli chiede se sia stato convinto a partecipare a Sanremo dalla canzone o da Carlo Conti. Raf racconta: “Questa canzone partita da un’idea di mio figlio, che mi ha fatto sentire questa strofa con un testo suo che non ha niente a che fare con quello che poi è diventato. Mi ha detto: “Mi aiuti a cercare un ritornello, a sviluppare questa idea?” Ci siamo messi al pianoforte un pomeriggio e abbiamo ampliato questa cosa che stava diventando una canzone anche bella, interessante per me.”
Il racconto si fa ancora più personale quando Raf ricorda: “Non sapevo bene il testo di cosa scrivere, ero indeciso. Allora ho trovato in un cassetto un biglietto che era la promessa di matrimonio di tanti anni fa. Era scritta in spagnolo perché ci sposammo a Cuba. E l’ultima frase, quella classica, ‘finché morte non ci separi’, a me sembrava un po’ triste. E allora lui, il prete, che era molto simpatico, mi disse, ma tu cosa scriveresti? Io cancellai, sbarrai quell’ultima frase e scrissi ‘ora e per sempre’.
Il brano ha emozionato anche la moglie Gabriella: “Ha pianto subito.” Dopo aver ricevuto il consiglio di farla ascoltare a Carlo Conti, la canzone è arrivata a Sanremo, pronta a conquistare il pubblico.
Raf e l’amore nella musica: tra ispirazione e sincerità
Durante la chiacchierata, Adriana e Pippo hanno sottolineato come Raf sia uno dei pochi uomini a cantare l’amore con grande credibilità. Gli chiedono se questa capacità derivi dal suo rapporto con Gabriella o da una particolare empatia con il pubblico. Raf risponde: “Non so se c’è una ragione per questo. Io faccio quello che mi piace fare, quello che è dettato dalla mia creatività, da quello che sento dentro”.
Raf cita alcuni grandi interpreti della canzone d’amore: “Poi su questa cosa ci sono stati molti chansonnier che hanno fatto canzoni quasi esclusivamente canzoni d’amore. In passato Charles Aznavour, per dirne uno, ma noi in Italia abbiamo avuto Baglioni” Secondo Raf, anche gli uomini hanno saputo raccontare l’amore in modo profondo: “Diciamo che poi alla fine anche gli uomini hanno scritto e cantato l’amore in molte forme, in vari modi, facendone anche dei capolavori della musica.”
Riflettendo sulle relazioni sentimentali ai giorni oggi moderni, Raf osserva: “Oggi siamo forse un po’ troppo egoisti e allora non siamo disposti a rinunciare a qualcosa di noi stessi, anche magari piccole cose, per andare incontro alle esigenze dell’altro. Cosa che invece in passato si faceva forse in maniera anche esagerata ed era, a mio avviso, anche sbagliato.”

