Mogol duro su Amadeus: “Una volta chi sceglieva le canzoni era competente”

Mogol si aggiunge alla cerchia di artisti che pensano che Amadeus non sia la figura giusta per Sanremo, anche se i risultati dicono altro.
Un commento senza molti giri di parole
mogol

Non sentir parlare di Sanremo, anche a distanza di tante settimane dall’evento, è ormai diventato impossibile. Tantissime delle canzoni uscite dal Festival, come aveva pronosticato ai nostri microfoni Andrea Delogu, sono diventate delle hit e non accennano a muoversi dalle posizioni più alte delle classifiche i vendite e airplay.

Inoltre, tantissimi rumor sull’organizzazione di Sanremo 2024 da parte di Amadeus iniziano già a susseguirsi, nonostante manchino tantissimi mesi all’evento. Come sappiamo, il Festival di Sanremo è in un momento di grandezza da quando Amadeus ne ha preso le redini. La critica, il pubblico e lo share danno piena ragione al direttore artistico. Lo stesso si può dire per la musica proveniente dalla kermesse, che da anni sta conquistando tutto il Paese.

Eppure, Amadeus ha attirato su di sé il parere di qualche celebre detrattore. Come dimenticare le parole di Morgan in piena estate, quando puntò il dito contro il conduttore sbottando: “Ci vorrebbe un titolo di studio per essere direttori artistici del Festival, Amadeus non lo ha eppure lo fa da quattro anni.”

Adesso è il turno di un altro parere molto autorevole, addirittura quello di Mogol. Anche lui rimprovera Amadeus di non avere la necessaria competenza per poter fare il direttore artistico di Sanremo, nonostante i grandi risultati ottenuti.

Durante la conferenza stampa di presentazione del disco Capolavori Nascosti, il paroliere è stato interpellato sull’argomento. La sua risposta è stata particolarmente decisa: “Una volta chi sceglieva le canzoni era competente.”

Con Mogol era presente Mario Lavezzi, che non ha tardato a rincarare la dose: “Quante delle canzoni che vediamo oggi in classifica saranno ancora ricordate tra vent’anni?“

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