Stasera, nella serata cover del Festival di Sanremo 2026, Serena Brancale porta all’Ariston un grande classico internazionale: “Bésame Mucho”, accompagnata dalla voce soul di Gregory Porter e dalla cantautrice siciliana DELIA.
Il brano è stato scritto nel 1940 dalla compositrice messicana Consuelo Velázquez ed è diventato una delle canzoni più interpretate al mondo.
La storia del brano
“Bésame Mucho” nasce quando Consuelo Velázquez aveva appena 24 anni. Secondo il suo stesso racconto, lo scrisse prima ancora di aver dato il suo primo bacio.
Incisa inizialmente dal cantante Emilio Tuero, la canzone attraversò rapidamente i confini del Messico, trasformandosi in uno standard internazionale. Nel corso dei decenni è stata reinterpretata in decine di lingue da artisti di ogni genere, dai The Beatles a Mina, fino alle grandi voci liriche e jazz.
Testo e significato
Il titolo significa “Baciami molto”. Ma dietro questa apparente semplicità si nasconde un sentimento più profondo: il desiderio urgente di amare, come se fosse l’ultima volta.
Il testo esprime la paura della separazione e della perdita. Ogni bacio diventa prezioso perché potrebbe essere l’ultimo. Non è solo una dichiarazione romantica, ma una riflessione sulla fragilità dell’amore e sulla consapevolezza che nulla dura per sempre.
C’è passione, ma anche malinconia. Intensità, ma anche vulnerabilità.
Il duetto all’Ariston
La scelta di Serena Brancale è coerente con la sua anima soul e jazz. La sua voce scura e raffinata si intreccerà con il timbro caldo e profondo di Gregory Porter, tra i più importanti interpreti jazz contemporanei, mentre DELIA potrà aggiungere una sfumatura più intima e mediterranea.
L’incontro tra tre sensibilità diverse promette una versione elegante e internazionale, sospesa tra jazz, latin e contaminazioni moderne.
All’Ariston, “Bésame Mucho” non sarà solo una cover, ma un viaggio nella storia della musica: un bacio senza tempo che unisce generazioni, lingue e culture sotto le luci di Sanremo.