Chiara Ferragni guarda avanti e prova a voltare pagina dopo uno dei momenti più delicati della sua carriera. Il proscioglimento deciso dalla procura di Milano nell’ambito del procedimento per truffa aggravata legato al cosiddetto Pandorogate ha segnato un punto di svolta. In un’intervista rilasciata a Milano Finanza, l’imprenditrice digitale torna a parlare pubblicamente del suo futuro, del lavoro e del rapporto con i social.
Il rapporto con i social e la fine dei limiti
Nonostante le difficoltà attraversate, Ferragni ribadisce la sua fiducia nei social network, che continua a considerare uno strumento centrale.
“Credo ancora nei social, sono democratici, se hai qualcosa da dire ti danno la platea”, afferma, sottolineando come la sua visione non sia cambiata, pur in un contesto profondamente trasformato.
Sul piano personale, l’influencer descrive un periodo complesso ma anche liberatorio: “Come mi sento? Sono stati due anni complessi sotto tanti punti di vista ed è bello adesso sentire che non ho più i limiti”.
Le lezioni di un periodo difficile
L’esperienza giudiziaria ha inciso profondamente sul suo modo di vivere il lavoro e le relazioni. Ferragni racconta di aver imparato a distinguere con maggiore chiarezza tra ciò che è autentico e ciò che è dettato dalla convenienza.
“Di buono ho imparato a dare più valore a me stessa come persona, meno come personaggio; di negativo [ho imparato] che naturalmente nel momento del bisogno ti accorgi, – buono e negativo allo stesso tempo, – di tutte le persone che sono state attorno a te per convenienza rispetto a quelle che ci sono veramente perché tengono al rapporto con te”.
Un passaggio che, come lei stessa sottolinea, ha avuto un peso enorme nel suo percorso umano e professionale: “mi ha fatto crescere come dieci anni normali”.
L’ipotesi di un ritorno nei consigli di amministrazione
Guardando al futuro, Chiara Ferragni non esclude un ritorno nei consigli di amministrazione, dopo l’esperienza in Tod’s. Un’esperienza che definisce formativa e che rifarebbe volentieri: “Ho imparato tantissimo, è stata un’esperienza che ripeterei volentieri. Adesso pian piano si torna, in modo diverso, e la comunicazione sarà comunque diversa”.
Il suo ingresso nel board del gruppo Tod’s, annunciato nell’aprile 2021, aveva avuto un forte impatto mediatico e finanziario, con un sensibile rialzo del titolo in Borsa. Negli anni successivi, però, i dati ufficiali dell’azienda avevano registrato un’elevata percentuale di assenze alle riunioni del consiglio (tre su 17), elemento che aveva portato alla conclusione dell’esperienza senza rinnovo.
Il ritorno nella moda con Guess
Dopo il proscioglimento, Ferragni riparte dal mondo della moda e lo fa con la nuova campagna primavera-estate di Guess. Un segnale forte, che l’imprenditrice vive come una vera ripartenza: “È un nuovo inizio, la campagna sta facendo il giro del mondo e sono molto contenta della fiducia che questa straordinaria azienda globale mi ha dato in un momento non tranquillo”.
Parole rafforzate anche da quelle del cofondatore del brand, Paul Marciano, che ha spiegato: “Fin dall’inizio abbiamo percepito una forte affinità con Chiara: la sua energia, la sua sicurezza, il suo atteggiamento e naturalmente la sua bellezza erano perfettamente in sintonia con Guess. Rappresenta una donna che crede in sé stessa e procede con forza, uno spirito che emerge in modo naturale nella collezione SS26: moderna, versatile e ricca di personalità”.
