Boville Ernica, borgo laziale in provincia di Frosinone

Oggi nella rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo esplorato Boville Ernica, un comune in provincia di Frosinone. Ce ne ha parlato la consigliera comunale Martina Bocconi.
Dal sito ufficiale del Comune di Bovile Ernica

Boville Ernica è un comune che sorge nel cuore della provincia di Frosinone, ha quasi 8500 abitanti ed è ubicato a 450 metri sopra il livello del mare. Fa parte del circuito Borghi più belli d’Italia, ed è ricco di frazioni adiacenti.

Vediamo alcune delle attrazioni principali di Boville Ernica.

  • Il Bucione: con mura antiche da cui si ammira il panorama.
  • Chiesa di San Pietro Ispano: famosa perché all’interno è conservato un mosaico di Giotto. Costruita nel X secolo, è dotata di un patrimonio artistico e storico di grande rilevanza. Infatti, andando nella chiesa è possibile ammirare la Cappella Simoncelli, la Croce in porfido del Primo Giubileo, il busto di san Pietro Ispano e il Sarcofago paleocristiano.
  • Convento di San Francesco: con gli affreschi rinvenuti nei restauri dell’antico convento di San Francesco.
  • Chiesa di Santo Stefano
  • Chiesa di San Michele
  • Mura cittadine: il borgo è cinto da un’imponente cinta muraria medievale. Dalle mura si innalzano ben diciotto torri, tutte ancora integre. Grazie a una camminata sulle mura di Boville si vedono degli scorci spettacolari.

Prodotti e piatti tipici di Boville Ernica:

  • Olio extravergine d’oliva
  • Lasagna ai fagioli
  • Timballo alla baucana
  • Maritozzi
  • Inalata dell’imperatore
  • Trippa
  • Polenta di farro al tartufo
Sentiamo le parole della consigliera comunale di Boville Ernica, Martina Bocconi, intervenuta a Radio Kiss Kiss con Max e Max.

«Una delle peculiarità di Boville è la sua posizione geografica. Il borgo è arroccato su una collina a circa 500 metri dal livello del mare. Questa posizione è stata determinante nei secoli. Boville ha un’origine pre-romana, antichissima.»

«Il paese ha da sempre la caratteristica di essere in posizione strategica. È un tipico borgo medievale: dotato di una triplice cinta muraria con tre porte d’accesso, con diciotto torri sia a pianta quadrata che circolare. Percorrendolo a piedi si riescono a vedere 72 comuni di quattro regioni diverse. Infatti spesso vengono a visitarla per passeggiare e vedere i panorami.»

«Abbiamo questa bellissima chiesa [di san Pietro Ispano, ndr] che sorge sul punto più alto del paese, che in origine era l’eremo di Pietro Ispano, santo pellegrino, che lì pose la prima pietra del paese, secondo la leggenda. Nella chiesa conserviamo un angelo di Giotto, l’unico mosaico originario di Giotto custodito.»

«In origine Boville si trovava sul monte vicino. Si chiamava Boville, poi la popolazione si spostò sul monte più alto, dove si trova ora, e il paese cambiò nome in Bauco. Poi tornò a essere Boville.»

«A Boville si vedono le opere d’arte, si gode il panorama, si respira aria buona e si mangia benissimo. Il mio piatto preferito sono le lasagne ai fagioli. Una nostra eccellenza è l’olio. Il nostro territorio è meraviglioso, invito tutti a visitarlo. Kiss Kiss a tutti!»

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