Bresh, Pinguini Tattici Nucleari – Nightmares

BRESH & PINGUINI TATTICI NUCLEARI INSIEME PER LA PRIMA VOLTA “NIGHTMARES” IL NUOVO SINGOLO FUORI VENERDÌ 29 SETTEMBRE

Dopo alcuni indizi lasciati sui social degli artisti, arriva finalmente  l’annuncio ufficiale: da venerdì 29 settembre 2023 sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio “Nightmares”, il nuovo singolo di Bresh & Pinguini Tattici Nucleari, una collaborazione inedita che li vede per la prima volta in assoluto insieme.

Scritta da Bresh, Riccardo Zanotti e prodotta da Riccardo Zanotti ed Enrico Brun, “Nightmares” racconta della travagliata fine di una storia d’amore sofferta, vissuta come se fosse una tempesta e con un epilogo contraddistinto da un vero e proprio finale da incubo.

Tra il cantautore genovese e la band bergamasca scorre stima reciproca, accomunati dal merito di aver portato una ventata di novità nello scenario della musica italiana contemporanea di cui sono il fenomeno del momento, attingendo dalle sonorità urban da cui proviene Bresh, ideale filo conduttore tra rap e cantautorato, e dal linguaggio metaforico e con innumerevoli riferimenti alla cultura pop, cifra stilistica che ha reso i Pinguini Tattici Nucleari tra le più interessanti rivelazioni dello scenario contemporaneo.

NIGHTMARES – TESTO

E yeh yeh yeh yeh
Se sapessi il male che mi fai (che mi fai, che mi fai, che mi fai, che mi…)
Mi hai lasciato solo in un king size (Uh, uh, uh)
Io che ti leggevo al buio come il braille (preferivo non leggere mai)
Ti ho portata a letto come i nightmares, nightmares

Sono fuori che ti aspetto, però in macchina c’è freddo
E ti porto in un posto speciale, anche se non è perfetto
Appannati come freezer, come i finestrini quando fuori è winter
E parliamo così tanto che le frasi fatte diventano scritte
Stupido che non ti ho detto subito i difetti
Volevo almeno il dessert, almeno i limoncelli

E mi son buttato un po’ come il pogo
Era il tuo gioco, io John e tu Yoko
Cercami in una tempesta, non ti devi riparare
Se mi spareranno in testa, tieni pure la SIAE

Wo-oh-oh
Se sapessi il male che mi fai (che mi fai, che mi fai, che mi fai, che mi…)
Mi hai lasciato solo in un king size (uh, uh, uh)
Io che ti leggevo al buio come il braille (preferivo non leggere mai)
Ti ho portata a letto come i nightmares, nightmares

Hai presente i funerali quelli tibetani dove gli avvoltoi (cosa?)
Portano via tutto quello che rimane un po’ come è finita fra di noi
Restano solo canzoni che cancellerei col senno di poi
Penso ancora a lei quando pago l’analista con i soldi delle roy
Ma tu rolli a bandiera lo stress perché a dire addio sei più brava di me
Touché, tutti i miei incubi chiedon di te, babe

E non ti ho chiamato, prendeva poco
Mi hai detto: “Bravo”, ho risposto col fuoco
È passata la tempesta, ho smesso di stare male
Andiamo alla stessa festa sotto casse separate

Wo-oh-oh
Se sapessi il male che mi fai (che mi fai, che mi fai, che mi fai, che mi…)
Mi hai lasciato solo in un king size (uh, uh, uh)
Io che ti leggevo al buio come il braille (preferivo non leggere mai)
Ti ho portata a letto come i nightmares, nightmares

Finale vero, partenza falsa
C’era l’impegno, ma non abbastanza
Ci ho messo il cuore, la testa e le braccia
Non si vince mai quando perdi la faccia
Wo-oh-oh, stupido che non ti ho detto subito i difetti
Gli incubi erano solo segreti non detti

Se sapessi il male che mi fai (che mi fai, che mi fai, che mi fai, che mi…)
Mi hai lasciato solo in un king size (uh, uh, uh)
Io che ti leggevo al buio come il braille (preferivo non leggere mai)
Ti ho portata a letto come i nightmares, nightmares

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