Neffa

Aggio perzo ‘o suonno

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“Aggio perzo ‘o suonno”, in lingua napoletana, è il ritorno di Neffa a tradizione ed attualità con il feat in italiano di Coez.
Verace, modernissimo, internazionale, proprio perché capace di conciliare un passato glorioso con la voglia di cantare il presente.

Mamma di Scafati (Salerno), come lui, papà napoletano; Neffa, pseudonimo di Giovanni Pellino, già con i “Sangue Misto”, nel backstage dei loro primi live, si divertiva spesso e volentieri ad intonare canzoni in napoletano.

Il suo riferimento da sempre è Roberto Murolo, insieme alla tradizione popolare musicale di una città di respiro mondiale: da Carosone a Pino Daniele, sino all’onda lunga dei rapper e dei trapper dei giorni nostri.

L’incastro vocale di Coez risulta prezioso e nobilita la potenza emotiva di una canzone destinata a diventare senza tempo.

“Tutt’ dormon’, stong sulo je, aggio perzo ‘o suonno”: la linea melodica sarebbe piaciuta al maestro Sergio Bruni, ma l’arrangiamento, il flow di Coez e i beat della base sono segni del tempo, il nostro tempo, per dirla alla Prince: “Sign o’ the times”.

Neffa esce con l’etichetta Numero Uno (Mogol, Battisti), che supporta con entusiasmo la nuova avventura dell’autore di “Aspettando il sole” e “La mia signorina”.

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