Morgan senza freni: “Quella di Mengoni non è una canzone, è un tentativo”

"Un tentativo di qualcuno che non ha gli strumenti cognitivi per poter fare una canzone." Morgan si è scagliato contro Sanremo e Mengoni.
Il cantante ha commentato con parole durissime il vincitore di Sanremo, ma non solo.

Che Morgan parli senza peli sulla lingua non è di certo una novità, e lo fa anche a costo di attirarsi parecchie critiche contro. Infatti, il brano vincitore di Sanremo 2023, Due Vite di Marco Mengoni, è sembrato uno di quelli in grado di mettere d’accordo tutti, dalla critica al pubblico, passando per la stampa. Eppure, il leader dei Bluvertigo ha espresso un parere ben diverso.

A margine della kermesse, Morgan è intervenuto in alcune dirette streaming per commentare quanto accadeva sul palco dell’Ariston, scenario nel quale Castoldi è ricordato soprattutto per il dissing a Bugo piuttosto che per le indiscutibili doti musicali. I pareri più taglienti sono arrivati proprio nei confronti di Marco Mengoni, vincitore e suo ex allievo nel 2009 a X Factor.

Su Due Vite, e in generale sul livello della musica all’ultima edizione del Festival, Morgan ha dichiarato: “Perché credono di fare un’opera d’arte quando in realtà non lo è? Scrivono i loro messaggi ‘guarda alle sei mi hai telefonato, ci siamo visti ieri e voglio rivederti’ e spacciano questi testi per canzoni. Poi cantano questi testi che sembrano messaggi con enfasi, ma non hanno senso poetico. Non c’è una bellezza. Non credo che questa sua sia una canzone, ma è una canzonetta di qualcuno che fa dei provini, ma che non sa scrivere canzoni. La Donna Cannone, ma anche Perdere l’Amore, che non è un capolavoro, sono canzoni. Qui invece non siamo nell’ambito della canzone, siamo nell’ambito del tentativo. Questo è un tentativo di qualcuno che non ha gli strumenti cognitivi per poter fare una canzone. Qualcuno che non conosce la musica, gli accordi e la melodia, non conosce la poesia e l’arrangiamento e fa una robetta qualunque.”

E ancora: “Però questa roba viene portata in palmo di mano perché lui è famoso, è Mengoni e ha una bella voce. Allora lui sa interpretare una roba che è un nulla. Quella sua sembra una canzone e la gente ci crede. A furia di questo si è livellato tutto. Ormai le canzoni sono tutte vuote ed ecco perché non ci accorgiamo più che gli accordi non ci sono.”

Inoltre, Morgan si è speso in parole poco dolci nei confronti della medaglia di bronzo a Sanremo 2023, Supereroi di Mr. Rain. “La canzone è a dir poco retorica. Forse è troppo dire che è retorica. Direi che è banale. No, nemmeno i bambini mi hanno stupito. Era tutta una roba artificiale. Era un nulla artificiale ragazzi. Testo e contenuto? Osceni.” – ha concluso l’autore di Altrove.

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