Luca Argentero: “Mai studiato recitazione, essere bello mi ha aiutato. Ora mi sento un rottame!”

In una recente intervista, Luca Argentero ha parlato della sua carriera da attore, con alcune affermazioni sorprendenti.

L'attore si è raccontato al Corriere della Sera.

Dal Grande Fratello, che confessa di aver dimenticato e di aver fatto per soldi, al cinema e alla tv: Luca Argentero, laureato in economia, è riuscito a riscrivere la propria storia personale. In occasione della presentazione del suo primo romanzo, Disdici tutti i miei impegni, l'attore ha risposto ad alcune domande.

Il protagonista del libro è un personaggio ben diverso da lui, un amante della notte, appassionato di vizi che cambia partner spessissimo. Mentre Luca Argentero scherza: "Mi sento un rottame. Ho la testa ormai grigia, la pancia, le rughe."

L'interprete torinese ha avuto modo di parlare della sua carriera da attore, per la quale si ritiene particolarmente fortunato: "Io sono stato e sono un uomo fortunatissimo. Ho recitato in film diretti da registi come Ozpetek, Comencini o Placido senza aver mai studiato recitazione per un solo giorno della mia vita. Ho lavorato in serie di successo come Carabinieri Doc avendo il privilegio di stare accanto a grandi attori e grandi attrici. Però sono una persona consapevole, me lo riconosco. Mi osservo, mi critico, mi analizzo. E so benissimo che il fatto di essere bello ha aiutato, eccome. Le dirò di più: ho sfruttato la bellezza quando ho potuto."

E ancora: "Perché per fare una serie importante come Carabinieri, ormai tanti anni fa, hanno scelto me, uno che non aveva mai recitato e che non aveva neanche uno zio nel mondo del cinema? Perché volevano un tipo bello, sportivo e che piace alle donne. La mia è la franchezza di un laureato in Economia che ha senso pragmatico. Se poi mi chiede se è sempre stato tutto facile, le rispondo di no. All’inizio mi sentivo una specie di intruso."

Luca Argentero ha approfondito ulteriormente il discorso raccontando un aneddoto su Ferzan Ozpetek, un autore a cui l'attore è particolarmente grato e legato, tanto da definirlo "un santo".

"Andai a casa sua per la prima lettura del copione di Saturno Contro. Mi ritrovai nella cucina e intorno al tavolo sedevano Isabella Ferrari, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino e Filippo Timi solo per fare alcuni nomi. Io e Ambra Angiolini ci guardammo in silenzio, eravamo due outsider spaventati. Capii in un attimo che l’unica cosa da fare per me in quel momento era mettermi seduto in silenzio e ascoltare. Ho fatto così sempre nella mia carriera: ho ascoltato, assorbito, imparato senza parlare."

La filmografia di Luca Argentero ha continuato ad ampliarsi e ad arricchirsi con nuovi film e serie per la tv. Se prima la sua fortuna poteva essere quella di essere bello, adesso l'esperienza e le qualità di attore si sono sicuramente aggiunte al bottino.

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