Il diavolo veste Prada 2: il trailer ufficiale segna il ritorno di un’icona

Il trailer ufficiale de 'Il diavolo veste Prada 2' è stato rilasciato, mostrando il ritorno di Andy Sachs e una Milano al centro della scena.

A quasi vent’anni dal film che ha ridefinito l’immaginario pop legato alla moda e al potere, Il diavolo veste Prada 2 si presenta al pubblico con il suo trailer ufficiale. Il sequel riporta sullo schermo il cast originale: Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano a vestire i panni che li hanno resi memorabili, sotto la regia di David Frankel. L’uscita nelle sale è fissata per il 30 aprile, con un’attesa che si annuncia altissima.

Andy Sachs torna a Runway

Il primo elemento che colpisce nel trailer è il ritorno di Andy Sachs negli uffici di Runway. Accolta con l’ironia tagliente di Nigel, Andy appare profondamente cambiata rispetto alla giovane assistente alle prime armi. Ora è una features editor affermata e, per ragioni ancora avvolte dal mistero, decide di riallacciare i rapporti con Miranda Priestly. La direttrice, fedele alla sua proverbiale freddezza, sembra non riconoscerla subito: un dettaglio che gioca sul filo della memoria selettiva e del potere, uno dei temi centrali della saga.

Miranda Priestly e il peso del tempo

Miranda Priestly torna a dominare la scena, ma il trailer suggerisce un contesto diverso. Vent’anni dopo, la direttrice di Runway deve fare i conti con un mondo editoriale in trasformazione, segnato dalla crisi della stampa tradizionale e dalla necessità di reinventarsi. Il suo rapporto con Andy e Nigel appare più complesso, meno gerarchico e più strategico, mentre all’orizzonte si profila una nuova sfida incarnata da Emily.

Emily Blunt, da assistente a imperatrice della moda

Emily, interpretata ancora da Emily Blunt, non è più l’assistente nevrotica del primo capitolo. Nel sequel ha costruito un vero e proprio impero della moda e diventa l’antagonista principale. Il trailer lascia intravedere un confronto diretto con Andy, fatto di sguardi taglienti e rivalità professionali, che promette di essere uno dei motori narrativi del film.

Milano nuova capitale del racconto

Una delle novità più evidenti è lo spostamento geografico del cuore della storia. Milano emerge come nuova capitale della moda e scenario simbolico del film. Il trailer mostra il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele e una suggestiva scena notturna in cui Miranda attraversa la Galleria come fosse una passerella. Non manca un omaggio all’alta moda italiana, con una sequenza ambientata durante una sfilata di Dolce & Gabbana e la partecipazione di Lady Gaga nel ruolo di se stessa.

Un evento che richiama il Met Gala

Tra le immagini più evocative spicca un evento mondano che richiama chiaramente l’estetica del Met Gala. Miranda è impegnata su un abito color cremisi, mentre Nigel sottolinea il ruolo globale di Runway: non solo una rivista, ma un’istituzione capace di influenzare tendenze, carriere e destini. È in questo contesto che il film sembra voler riflettere sul rapporto tra moda, immagine e potere culturale.

Un ritorno carico di aspettative

Il trailer non svela troppo della trama, ma punta a rimettere in gioco i personaggi e a riaccendere la curiosità degli spettatori. Con un cast premiato, un immaginario aggiornato e Milano al centro della scena, Il diavolo veste Prada 2 si prepara a raccogliere un’eredità pesante, provando a raccontare come sono cambiati — e quanto siano rimasti gli stessi — i protagonisti di una delle storie più iconiche del cinema degli anni Duemila.

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