Milano-Cortina 2026 parte col botto: l’Italia subito protagonista

Milano-Cortina 2026 prende il via: Mattarella inaugura Casa Italia, torcia olimpica sfila con Pellegrini, Bolle e Ibrahimović, e l’Italia emoziona nel pattinaggio artistico e nella discesa libera.

Mattarella inaugura Casa Italia alla Triennale

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina entrano nel vivo con l’inaugurazione di Casa Italia. Alla Triennale di Milano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha tagliato il nastro della “casa” degli azzurri, definendola «la porta d’ingresso del Paese». A poche ore dalla cerimonia inaugurale, il capo dello Stato ha sottolineato come «emozione e attesa vanno crescendo», ribadendo il valore dei Giochi come occasione di dialogo, concordia e collaborazione internazionale.

Pattinaggio di figura, Italia protagonista nel Team Event

La prima giornata del pattinaggio di figura si chiude con segnali incoraggianti per l’Italia. Dopo tre segmenti di gara su quattro, gli azzurri sono terzi con 22 punti, alle spalle degli Stati Uniti (25) e a un solo punto dal Giappone (23). Decisivo il corto femminile, dove la giapponese Kaori Sakamoto ha fatto segnare il record stagionale con 78,88 punti.

Lara Naki Gutmann incanta e firma il record stagionale

Tra le protagoniste di giornata spicca Lara Naki Gutmann. La 23enne trentina ha chiuso terza nel corto femminile con 71,62 punti, stabilendo il proprio record stagionale sulle note della colonna sonora della serie dedicata a Lidia Poët. Spinta dal tifo dei compagni di squadra, Gutmann ha confermato il buon momento dell’Italia, che precede nazioni come Georgia, Canada e Francia nella classifica provvisoria.

Curling e ghiaccio: Italia avanti contro l’Estonia

Buon avvio anche nel curling, con l’Italia avanti contro l’Estonia sul ghiaccio milanese. Dopo il terzo end, gli azzurri conducono 4-0, confermando solidità e concentrazione in una fase iniziale che mette subito punti pesanti in palio.

La fiamma olimpica attraversa Milano

Grande emozione per l’arrivo della torcia olimpica in città. Tedofori d’eccezione come Federica Pellegrini, Roberto Bolle e Zlatan Ibrahimović hanno accompagnato la fiamma nei luoghi simbolo di Milano. Particolarmente toccante la tappa all’ospedale Niguarda, dove la fiamma ha “illuminato” simbolicamente il reparto di terapia intensiva, portando un messaggio di speranza e vicinanza.

Sci alpino, prove condizionate dal meteo

Sulle Tofane si è disputata la prova cronometrata della discesa libera femminile, condizionata dalle condizioni della neve. Il miglior tempo è stato dell’americana Jacqueline Wiles. Tra le azzurre, Sofia Goggia ha chiuso ottava, sottolineando come «le prove non contano» e ribadendo l’importanza delle condizioni climatiche in vista della gara. Federica Brignone, dodicesima, ha parlato di una fase ancora di adattamento.

Celebrità e leader sugli spalti

Le gare attirano anche l’attenzione internazionale. In tribuna per il pattinaggio di figura erano presenti il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance con la famiglia e il presidente della Polonia Karol Nawrocki, a conferma della dimensione globale dell’evento.

Verso la cerimonia inaugurale

Con le prime competizioni già in corso e l’accensione dei bracieri olimpici prevista in serata a Milano e Cortina, i Giochi entrano ufficialmente nella loro fase più attesa. San Siro si prepara a diventare il palcoscenico della cerimonia inaugurale, mentre l’Italia sportiva comincia a misurarsi con il sogno olimpico davanti al mondo.

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