Nel corso della trasmissione “Good Morning Kiss Kiss” su Radio Kiss Kiss, il giornalista Giampiero Gramaglia ha analizzato le nuove dinamiche internazionali che coinvolgono l’Italia, soffermandosi in particolare sugli accordi con il Mercosur e sulla recente iniziativa Board of Peace. L’intervista ha offerto spunti interessanti sulle opportunità e i rischi per il nostro Paese.
Mercosur: opportunità e timori per l’Italia secondo Gramaia
Durante la diretta, Giampiero Gramaia ha spiegato come l’Europa stia cercando alternative agli Stati Uniti per rafforzare la propria indipendenza economica. “L’Europa fa bene, visto che gli Stati Uniti sono poco affidabili come alleato e come partner in questo momento, o almeno il Presidente degli Stati Uniti lo è, allora è meglio cercare alternative. Due alternative possibili, una di vecchia data, il Mercosur, il mercato comune dell’America Latina, l’altro l’India, che tendenzialmente, tradizionalmente è un paese protezionista, ma anche lui che ha difficoltà con gli Stati Uniti cerca sbocchi e fornitori altrove e l’Europa è pronta a sostituirsi”, ha dichiarato Gramaglia.
Il giornalista ha sottolineato che il Mercosur rappresenta una grande opportunità per l’industria italiana, ma al tempo stesso suscita preoccupazioni nel settore agricolo. “L’accordo con il Mercosur piace alla filiera industriale e non piace alla filiera agricola, non solo in Italia, anche in altri paesi, in Francia in particolare.
Gramaglia ha quindi evidenziato la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze dell’industria e quelle dell’agricoltura, senza trascurare la sicurezza alimentare e la qualità dei prodotti importati.
Board of Peace: la posizione di Gramaia sulla nuova iniziativa internazionale
Nel corso dell’intervista, è stato affrontato anche il tema del Board of Peace, una recente iniziativa internazionale che vede coinvolti alcuni leader europei e il presidente americano Donald Trump. Alla domanda se si tratti di una trovata efficace o di “un’ennesima trumpata”, Gramaia ha risposto senza esitazioni: “No, questa è chiaramente l’ennesima trumpata che sta mettendo in difficoltà anche gli amici del Presidente, quello spettacolo di Davos la scorsa settimana della firma con quelle due figure, devo dire, abvilenti per l’Europa, di Orban e del Premier bulgaro che hanno accettato questa pantomima di accordo: un consiglio di amministrazione che dovrebbe gestire la pace nel mondo sulla base degli interessi di Trump e del profitto di qualcuno delle persone che vi siedono. Per fortuna che gli europei, a parte i due soggetti che ho appena nominato, finora si sono stenuti e speriamo che continuino ad astenersi dal partecipare a questa cosa. La pace non c’entra assolutamente nulla.”
Il giornalista ha infine commentato con ironia l’invito rivolto da Trump a Putin e Lukashenko, sottolineando come la pace non sia il vero obiettivo di questa iniziativa: “Appunto, che come autori della pace e protagonisti della pace sono due premi novel in pector come Trump. Quindi insomma la pace non c’entra niente con questo bordo. C’entra il profitto come anche le immagini della ricostruzione di Gaza mostrate sempre a Davos hanno provato.”
L’intervista a Giampiero Gramaglia su Radio Kiss Kiss ha messo in luce come l’Italia si trovi di fronte a nuove sfide e opportunità nel contesto internazionale. Da un lato, l’accordo con il Mercosur potrebbe aprire nuovi mercati per l’industria italiana, ma richiede attenzione alle esigenze del settore agricolo e alla qualità dei prodotti importati. Dall’altro, iniziative come il Board of Peace sollevano dubbi sulla loro reale efficacia e sulle motivazioni che le guidano.
