Enzo Iacchetti torna a Striscia la Notizia per una delle sfide più importanti della sua carriera: il debutto in prima serata. In un’intervista rilasciata a Fanpage.it, il conduttore racconta l’entusiasmo con cui affronta questa nuova avventura insieme a Ezio Greggio: “Siamo euforici, è come se fossimo dei vecchi trentenni”. A 69 anni, ammette che a sostenerlo non è tanto il fisico quanto l’adrenalina di uno show completamente ripensato.
Una Striscia tutta nuova
Questa edizione segna una vera svolta per il programma. “Non c’è niente di uguale, a parte forse la scrivania”, spiega Iacchetti. Orchestra dal vivo, sei veline, acrobazie e persino l’intelligenza artificiale fanno parte di un progetto studiato per il prime time, capace di rinnovare il linguaggio di Striscia senza tradirne lo spirito originario.
Il segreto del Tapiro d’Oro
Come da tradizione, alcuni dettagli restano avvolti nel mistero, a partire dal Tapiro d’Oro. “Antonio Ricci non ci dice neanche a chi l’ha dato”, racconta Iacchetti. Una scelta voluta dal patron del programma per evitare fughe di notizie e mantenere intatto l’effetto sorpresa, persino nei confronti dei conduttori.
Maria De Filippi e gli ospiti della prima puntata
Tra le novità più attese c’è la partecipazione di Maria De Filippi, protagonista di un servizio destinato a far discutere, affiancata da Tina Cipollari e Giovannino. “Sono curioso anch’io”, confessa Iacchetti, sottolineando come molti contenuti restino ignoti fino alla messa in onda. Tra gli ospiti annunciati anche Alex Del Piero e volti storici del programma.
Attualità, impegno e libertà di pensiero
Nel corso dell’intervista a Fanpage.it, Iacchetti torna anche sul suo attivismo e sul sostegno ricevuto da Antonio Ricci dopo le polemiche televisive degli ultimi mesi. “Striscia viene dal Drive-In, dove si parlava già di Palestina”, ricorda, ribadendo che i suoi pensieri continueranno a emergere, in tv come sui social.
La stretta di mano con Gianni Morandi
Uno dei momenti più commentati è stata la stretta di mano con Gianni Morandi durante la serata dedicata a Ornella Vanoni. “È stata sincera”, chiarisce Iacchetti, ma precisa: “C’è chi parla di pace, ma quella l’abbiamo fatta già tanti anni fa, fuori dal tribunale”. Un gesto simbolico che ha riacceso l’attenzione su una vicenda ormai chiusa da tempo.
La voce della presenza
Con il sottotitolo “la voce della presenza”, Striscia la Notizia si prepara a riaffermare il proprio ruolo nel panorama televisivo italiano. Per Enzo Iacchetti, questa prima serata rappresenta non solo una sfida, ma anche la conferma di un programma che, dopo quasi quarant’anni, continua a reinventarsi senza perdere la propria identità.
