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Sanremo 2026: il Festival prende il via con la sfilata sull’Eni Carpet

I 30 artisti in gara hanno sfilato sull'Eni Carpet, inaugurando ufficialmente la 76ª edizione del Festival di Sanremo.

Sanremo 2026 è ufficialmente iniziato con uno dei momenti più attesi dal pubblico: l’Eni Carpet. La tradizionale sfilata degli artisti in gara si è svolta lungo corso Matteotti, proprio davanti al Teatro Ariston, dando il via alla 76esima edizione del Festival. L’atmosfera è apparsa subito carica di entusiasmo, con tantissimi fan presenti fin dalle prime ore del giorno pur di assistere al passaggio dei loro beniamini e conquistare un posto in prima fila.

L’Eni Carpet rappresenta uno dei momenti più amati della manifestazione, perché consente al pubblico di vedere da vicino i protagonisti della gara prima dell’inizio ufficiale. Introdotto durante le edizioni condotte da Amadeus, questo appuntamento è diventato un simbolo del Festival, un’occasione in cui musica, moda e spettacolo si fondono e contribuiscono ad alleggerire la tensione della competizione.

Moda e spettacolo protagonisti della sfilata

Anche quest’anno la passerella non ha deluso le aspettative, confermandosi un evento centrale della settimana sanremese. L’Eni Carpet, chiamato così per la sua impronta ambientalista, ha visto dominare look caratterizzati da tonalità black and white e da tagli sartoriali eleganti. Tra sorrisi, saluti e momenti di condivisione, gli artisti hanno distribuito fiori alle conduttrici del PrimaFestival, Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moslehi, e al pubblico presente lungo le transenne.

L’evento non è soltanto una sfilata, ma un’occasione per raccontare la personalità degli artisti anche attraverso lo stile, offrendo un primo assaggio delle emozioni che accompagneranno la gara nei giorni successivi.

Tutti i protagonisti sul tappeto verde

Sull’Eni Carpet hanno sfilato tutti i 30 cantanti in gara, ognuno con il proprio stile e la propria identità. Tra i presenti Leo Gassmann, Enrico Nigiotti e Patty Pravo, ma anche Sayf ed Ermal Meta. Spazio anche alle Bambole di Pezza, a Luchè e ad Arisa, che hanno attirato l’attenzione con le loro scelte di look.

Tra i protagonisti anche Fedez e Marco Masini, Fulminacci e Serena Brancale, oltre a Eddie Brock e Raf. Non sono mancati Maria Antonietta e Colombre, coppia nella vita e sul palco, insieme a Tommaso Paradiso e Levante, entrambi in Emporio Armani.

Stili diversi e forte personalità sul tappeto verde

Grande varietà anche nelle scelte stilistiche degli altri artisti in gara. J-Ax si è presentato con un bastone da passeggio e un look country in linea con la sua canzone, mentre Sal Da Vinci, Malika Ayane e Michele Bravi hanno sfoggiato outfit eleganti e curati. Presenti anche Samurai Jay, Chiello e Mara Sattei, insieme a LDA e Aka 7even.

La sfilata ha visto inoltre la partecipazione di Ditonellapiaga, Dargen D’Amico e Tredici Pietro, oltre a Francesco Renga, Nayt ed Elettra Lamborghini, che ha scelto un abito firmato Yanina Couture.

Un momento simbolo tra pubblico e artisti

L’Eni Carpet si conferma un appuntamento fondamentale per il Festival, non solo per il suo valore simbolico ma anche per il legame che crea tra artisti e pubblico. È un momento di incontro diretto, in cui la musica si unisce all’immagine e alla presenza scenica, contribuendo a costruire l’attesa per le serate successive.

Con la sfilata davanti all’Ariston, Sanremo 2026 è entrato definitivamente nel vivo, accendendo l’entusiasmo dei fan e dando ufficialmente il via a una nuova edizione della manifestazione più seguita della musica italiana.

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