L’annuncio in diretta a Domenica In
È stato Carlo Conti a svelare l’ultimo grande nome del Festival di Sanremo 2026: Andrea Bocelli sarà il super ospite della serata finale di sabato 28 febbraio. L’ufficialità è arrivata domenica 15 febbraio durante un collegamento con Domenica In, condotto da Mara Venier.
Lo scambio tra i due conduttori è stato segnato dall’ironia. “Una robettina per te me l’hai lasciata?”, ha chiesto la Venier. Conti ha risposto senza esitazioni: “Ce l’ho ed è importante perché completa il quadro“. Poi ha confermato ufficialmente la presenza del tenore all’Ariston, sottolineandone il valore artistico: “È un grande onore la presenza di Bocelli, è sempre impegnato, lo avremo come ospite il sabato sera”.
La partecipazione del Maestro arriva dopo settimane di indiscrezioni e segna il suo ritorno al Festival a sette anni dall’ultima apparizione.
Un omaggio ai grandi nomi lanciati da Pippo Baudo
La scelta di Bocelli non è casuale, ma si inserisce in una linea editoriale ben precisa voluta da Conti. Il tenore si aggiunge infatti a ospiti come Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro e Achille Lauro.
“Si completa il quadro dei grandi nomi della musica italiana lanciati su questo palco da Pippo Baudo”, ha spiegato Conti. Il direttore artistico ha evidenziato anche il significato simbolico della presenza di Bocelli insieme a Pausini e Ramazzotti, tutti artisti scoperti proprio al Festival. “Insieme a Eros Ramazzotti e a Laura Pausini è uno dei grandi nomi lanciati da Pippo Baudo proprio dal palco dell’Ariston. Una soddisfazione perché quest’anno il festival è dedicato a Pippo”.
Il ritorno all’Ariston, dove tutto è iniziato
La presenza di Bocelli sul palco dell’Ariston rappresenta un ritorno carico di significato. Fu proprio grazie all’intuizione di Pippo Baudo e Caterina Caselli che il giovane tenore venne lanciato tra le Nuove Proposte nel 1994 con Il mare calmo della sera, iniziando una carriera destinata a diventare mondiale. L’anno successivo, con Con te partirò, arrivò la consacrazione internazionale.
Bocelli ha sempre ricordato con emozione quei momenti:
“Pensavo fosse un punto d’arrivo ed era invece il punto di partenza: il pubblico, la mia mamma a fare il tifo, il mio babbo in fondo alla sala, commosso e silenzioso”.
E ancora: “Il palco sanremese è per me come un album di ricordi”.
L’ultima partecipazione al Festival risale al 2019, quando si esibì con Claudio Baglioni e in duetto con il figlio Matteo Bocelli sulle note di Fall on Me.
Una carriera globale tra Olimpiadi e record discografici
La presenza alla finale del Festival sarà anche l’occasione per celebrare una carriera straordinaria che ha reso Bocelli una delle voci italiane più riconoscibili nel mondo. Il tenore è stato protagonista di eventi internazionali come la cerimonia delle Olimpiadi Invernali Torino 2006 e la recente inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, condividendo il palco proprio con Laura Pausini.
Il 2026 segna inoltre un anniversario fondamentale: i 30 anni di Romanza, l’album italiano più venduto di sempre con oltre 20 milioni di copie nel mondo, un traguardo che ha consacrato definitivamente il tenore come icona globale.
Gli altri ospiti e il cast del Festival 2026
Bocelli arricchisce un parterre già ricco di grandi nomi italiani e internazionali. Tra gli ospiti annunciati figurano, oltre a Ferro, Ramazzotti e Pausini, anche Alicia Keys e Max Pezzali, mentre altri artisti come Gaia, Bresh, The Kolors, Francesco Gabbani e i Pooh si esibiranno negli eventi collaterali.
La presenza di Andrea Bocelli nella serata conclusiva rappresenta così il punto culminante di un’edizione che guarda alla storia del Festival e ai suoi protagonisti più rappresentativi, chiudendo idealmente il cerchio proprio lì dove tutto ebbe inizio.