Oggi, 20 febbraio 2026, Riccardo Cocciante festeggia il suo ottantesimo compleanno. Nato a Saigon da padre italiano e madre francese, Cocciante ha trascorso i primi undici anni della sua vita in Vietnam, immerso in un ambiente familiare appassionato di musica lirica. In un’intervista al Corriere, l’artista racconta: “Io vengo da una famiglia di melomani. Mia zia suonava il pianoforte e il melodramma è la musica con cui mi sono nutrito fin da bambino”.
Dagli esordi al successo internazionale
Cocciante ha iniziato la sua carriera musicale nel 1967 sotto lo pseudonimo Ricky Conte, utilizzando successivamente anche i nomi d’arte Riccardo Conte e Richard Cocciante. Negli anni Settanta raggiunge la notorietà con brani come Bella senz’anima e Margherita, consolidando la sua fama in Italia e all’estero. Il successo si amplia ulteriormente con canzoni iconiche come A mano a mano e collaborazioni con autori come Marco Luberti e Mogol. Nel 1991 conquista il Festival di Sanremo con Se stiamo insieme, mentre nel 1998 il grande pubblico internazionale lo acclama con l’opera popolare Notre Dame de Paris, scritta con Luc Plamondon.
“Ho vent’anni con te”: il ritorno alla musica
Per celebrare il compleanno, Cocciante pubblica oggi il nuovo singolo Ho vent’anni con te, anticipando l’album omonimo in uscita il 13 marzo, a vent’anni dall’ultimo lavoro di inediti. Il brano, scritto in collaborazione con Luc Plamondon e Pasquale Panella, riflette la sua visione della giovinezza come condizione dell’anima. Secondo chi ha ascoltato in anteprima, si tratta di “un inno alla vitalità interiore e alla fedeltà dei sentimenti”.
Un docufilm per celebrare la carriera
In concomitanza con il compleanno, dal 20 al 23 febbraio sarà proiettato nelle sale Il mio nome è Riccardo Cocciante, il docufilm di Stefano Salvati che ripercorre la vita dell’artista dalla nascita in Vietnam fino ai progetti più recenti. Il film, prodotto da Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari, andrà in onda in prima serata su Rai1 il 4 marzo e sarà disponibile su RaiPlay dal 5 marzo nella sezione Documentari. Il documentario unisce immagini di repertorio, fotografie inedite e contributi generati dall’intelligenza artificiale, offrendo un ritratto intimo e innovativo di Cocciante.
Tour e progetti live per il 2026
Il 2026 sarà un anno ricco di impegni per Cocciante. Dal 26 febbraio torna in scena Notre Dame de Paris con un tour che attraverserà le principali città italiane fino al 6 gennaio 2027. Contestualmente, l’artista intraprenderà il tour solista Io…Riccardo Cocciante nel 2026, che lo vedrà esibirsi dal 20 giugno al 12 settembre in suggestive location open air, da Piazza San Marco a Venezia allo Sferisterio di Macerata, passando per il Teatro Greco di Siracusa e l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei.
Una vita dedicata alla musica
Con oltre quaranta album pubblicati tra il 1972 e il 2006 in più lingue, tre opere popolari di respiro internazionale e decine di brani diventati immortali, Cocciante resta una figura centrale della musica italiana e francese. Nel 2013 è stato coach a The Voice of Italy, confermando la capacità di dialogare con le nuove generazioni. A ottant’anni, con il nuovo singolo e l’album in arrivo, Cocciante celebra la sua carriera non con nostalgia, ma con uno sguardo proiettato al futuro: per lui, la giovinezza è uno stato dell’anima che continua a vibrare attraverso la musica.