La stagione 2025-26 si sta trasformando in un vero incubo per i Sacramento Kings, che continuano a perdere giocatori chiave a causa di gravi infortuni. La franchigia californiana, già in fondo alla classifica della NBA, ha annunciato che tre titolari non torneranno più in campo per il resto dell’anno, compromettendo definitivamente ogni possibilità di rimonta.
L’ultimo colpo riguarda De’Andre Hunter, recente acquisto della squadra, costretto a chiudere anticipatamente la stagione dopo un intervento chirurgico all’occhio sinistro.
L’intervento di Hunter dopo il grave infortunio
Hunter si è sottoposto a un’operazione per trattare un distacco della retina, infortunio subito il 6 febbraio durante una partita contro i Los Angeles Clippers. Dopo l’intervento, lo staff medico e la dirigenza hanno confermato che il giocatore non potrà più scendere in campo fino alla prossima stagione.
Il suo stop rappresenta un duro colpo per Sacramento, che aveva puntato su di lui per rafforzare la rotazione dopo il suo arrivo tramite una complessa operazione di mercato.
Anche LaVine e Sabonis fuori fino a fine stagione
Hunter non è l’unico titolare costretto a fermarsi. Anche Zach LaVine e Domantas Sabonis sono stati operati recentemente e non torneranno prima della fine del campionato.
LaVine ha subito la rottura di un tendine della mano destra, mentre Sabonis è stato operato per una lesione al menisco del ginocchio sinistro. La perdita contemporanea di tre giocatori fondamentali ha lasciato la squadra senza punti di riferimento tecnici e leadership sul parquet.
Il trasferimento di Hunter e lo scambio tra tre squadre
Hunter era arrivato ai Kings poco prima della trade deadline, proveniente dai Cleveland Cavaliers, in uno scambio che ha coinvolto anche i Chicago Bulls. Nell’operazione, Sacramento ha ceduto diversi giocatori e asset futuri per rafforzare il roster, puntando su Hunter come rinforzo strategico.
Tuttavia, il suo contributo è stato limitato dall’infortunio, rendendo l’operazione meno efficace del previsto e aggravando ulteriormente le difficoltà della squadra.
Una classifica impietosa e uno sguardo al futuro
Con un bilancio di appena 12 vittorie e 45 sconfitte, i Kings detengono attualmente il peggior record dell’intera lega. Questo risultato li colloca all’ultimo posto nella Western Conference e li avvicina a una possibile scelta molto alta nel prossimo Draft, che potrebbe rappresentare una delle poche note positive di una stagione altrimenti fallimentare.
La priorità della franchigia sarà ora il recupero completo dei giocatori infortunati e la pianificazione della prossima stagione, nella speranza di costruire una squadra più competitiva e lasciarsi alle spalle uno degli anni più difficili della sua storia recente.
Una crisi che richiede ricostruzione
L’emergenza infortuni ha evidenziato la fragilità strutturale dei Sacramento Kings e la necessità di una profonda riflessione sul futuro. Tra recuperi, scelte al Draft e possibili cambiamenti nel roster, la dirigenza dovrà prendere decisioni cruciali per riportare la squadra a livelli competitivi e restituire fiducia a tifosi e ambiente.