È tutto pronto per la 76ª edizione del Festival di Sanremo, l’evento più atteso della cultura pop italiana. Slittato di qualche settimana per permettere alla Rai di trasmettere le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, il Festival andrà in scena dal 24 al 28 febbraio con 30 Big in gara e la direzione artistica di Carlo Conti.
Non sono mancate le polemiche alla vigilia, tra cui il passo indietro del comico Andrea Pucci, inizialmente annunciato come co-conduttore in una delle serate.
I conduttori e i co-conduttori
Alla guida del Festival torna Carlo Conti, già direttore artistico lo scorso anno e nel triennio 2015-2017. In tutte e cinque le serate sarà affiancato da Laura Pausini come co-conduttrice fissa.
Accanto a loro, ogni sera, volti diversi:
- Prima serata: Can Yaman
- Seconda serata: Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo Petrolo
- Terza serata: Irina Shayk e Ubaldo Pantani
- Quarta serata: Bianca Balti
- Finale: Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti
Gli ospiti: grandi nomi italiani e internazionali
Il parterre degli ospiti è ricco e trasversale.
- Martedì 24 febbraio: Tiziano Ferro
- Giovedì 26 febbraio: Eros Ramazzotti e Alicia Keys
- Venerdì 27 febbraio: Bianca Balti
- Finale del 28 febbraio: Andrea Bocelli
Ogni sera, dalla nave ormeggiata davanti a Sanremo, si esibirà Max Pezzali.
I 30 Big in gara e le canzoni
Ecco l’elenco completo dei cantanti e dei brani in gara:
Arisa – “Magica favola”
Bambole di Pezza – “Resta con me”
Chiello – “Ti penso sempre”
Dargen D’Amico – “Ai ai”
Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
Eddie Brock – “Avvoltoi”
Elettra Lamborghini – “Voilà”
Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
Ermal Meta – “Stella stellina”
Fedez & Masini – “Male necessario”
Francesco Renga – “Il meglio di me”
Fulminacci – “Stupida sfortuna”
J-Ax – “Italia starter pack”
LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
Leo Gassmann – “Naturale”
Levante – “Sei tu”
Luchè – “Labirinto”
Malika Ayane – “Animali notturni”
Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
Michele Bravi – “Prima o poi”
Nayt – “Prima che”
Patty Pravo – “Opera”
Raf – “Ora e per sempre”
Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
Samurai Jay – “Ossessione”
Sayf – “Tu mi piaci tanto”
Serena Brancale – “Qui con me”
Tommaso Paradiso – “I romantici”
Tredici Pietro – “Uomo che cade”
La serata cover e i duetti
La quarta serata sarà dedicata alle cover e ai duetti. Tra gli abbinamenti annunciati:
- Arisa con il Coro Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono”
- Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”
- Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”
- Elettra Lamborghini con le Las Ketchup – “Aserejé”
- Francesco Renga con Giusy Ferreri – “Ragazzo solo, ragazza sola”
- Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”
- Michele Bravi con Fiorella Mannoia – “Domani è un altro giorno”
- Raf con i The Kolors – “The riddle”
- Serena Brancale con Gregory Porter e Delia – “Besame mucho”
- Tommaso Paradiso con gli Stadio – “L’ultima luna”
(E così via per tutti gli altri duetti annunciati.)
Il DopoFestival
Torna anche il DopoFestival su Rai 1 dal 24 al 27 febbraio, condotto da Nicola Savino. Con lui Aurora Leone, Federico Basso e il maestro Enrico Cremonesi.
Il regolamento dei Big e le Nuove Proposte
Le serate saranno suddivise così:
- 24 febbraio: tutti e 30 i Big sul palco
- 25 febbraio: 15 Big
- 26 febbraio: 15 Big
- 27 febbraio: cover e duetti
- 28 febbraio: finale con proclamazione del vincitore
Nella sezione “Nuove Proposte” in gara Angelica Bove, Nicolò Filippucci, Blind, El Ma & Soniko e Mazzariello, presentati da Gianluca Gazzoli.
Come si vota: giurie e percentuali
Tre le giurie coinvolte:
- Televoto
- Giuria Sala Stampa, Tv e Web
- Giuria delle Radio
Prima serata: vota la Sala Stampa (prime 5 senza ordine).
Seconda e terza: Televoto + Radio (prime 5 senza ordine).
Serata cover: Televoto (34%), Sala Stampa (33%), Radio (33%).
Finale: nuova votazione sulle prime 5 canzoni per decretare il podio e il vincitore.
Dal 24 al 28 febbraio, Sanremo 2026 promette cinque serate di musica, spettacolo e polemiche, confermandosi ancora una volta l’evento centrale dell’inverno televisivo italiano.