Nel corso della puntata di Good Morning Kiss Kiss, il tema centrale è stato il ruolo dei cani di supporto e di assistenza nella vita quotidiana delle persone. Gli ospiti hanno discusso delle razze più adatte e delle modalità di addestramento, con l’intervento dell’esperto dog trainer Massimo Perla.
Cani di assistenza: il ruolo fondamentale nella vita delle persone
Durante la trasmissione, Max e Max hanno introdotto il tema sottolineando l’intelligenza e la sensibilità degli animali, in particolare dei cani. “Sono intelligenti, emotivi e sensibili, e con un opportuno addestramento possono fare cose che a volte nemmeno noi esseri umani riusciamo a fare”, hanno detto in apertura. Massimo Perla, dog trainer di fiducia della trasmissione, ha spiegato la differenza tra cani di assistenza e cani di supporto.
Perla ha chiarito che il cane di assistenza viene preparato da un istruttore, con il supporto di un veterinario comportamentalista, per aiutare fisicamente nella quotidianità chi ha una disabilità. “Si tratta di attività necessarie a chiunque abbia una disabilità, che può riguardare un non vedente o altre persone con difficoltà motorie. Aiutano anche chi soffre di ansia, in determinati casi”, ha aggiunto. Il dog trainer ha portato esempi pratici: “Se pensi a una persona su sedia a rotelle a cui cadono gli occhiali, o deve aprire una porta, o togliersi un calzino e non ce la fa: tutte queste operazioni possono essere svolte dal cane di assistenza, aiutando la persona nella vita quotidiana”.
Le razze più adatte secondo l’esperto: non solo retriever
Nel corso dell’intervista, Max e Max hanno chiesto a Perla se esistano razze più adatte a diventare cani di assistenza. “I retriever sono considerati tra i cani d’eccellenza: golden, labrador, flat-coated, sono tutti ottimi per questo tipo di lavoro. Però il panorama si sta ampliando, e qualche volta anche cani meticci possono svolgere questo ruolo”, ha spiegato l’esperto.
Perla ha sottolineato l’importanza della selezione: “È fondamentale che l’istruttore o chi fa la selezione valuti bene il cane, perché non tutti i cani sono adatti. Non ci si improvvisa”. Ha poi aggiunto: “Il carattere del cane è importante: se è molto possessivo o protettivo, possono sorgere problemi quando incontra altri cani. L’addestramento aiuta, ma bisogna partire da una base solida”.
L’importanza dell’équipe e del rapporto tra cane e persona
Un altro aspetto emerso durante la puntata è il lavoro di squadra necessario per addestrare un cane di assistenza. Massimo Perla ha spiegato: “Si lavora in equipe, con il portatore di handicap e con il supporto di uno psicologo o di altre figure che facilitino la comunicazione con la persona disabile”. Il rapporto che si crea tra la persona e il cane è unico e fondamentale: “È emozionante vedere il legame che si instaura tra il conduttore, la persona con disabilità e il cane: si sviluppa un rapporto di fiducia, estremamente prezioso e utile. Quando si perde un cane, è veramente un grosso problema”. In conclusione, la puntata di Good Morning Kiss Kiss ha messo in luce l’importanza dei cani di assistenza nella vita quotidiana delle persone, sottolineando come formazione, selezione e rapporto di fiducia siano fondamentali.