A pochi giorni dalla sfida di Coppa Italia, Roma e Torino tornano ad affrontarsi in campionato. Il match è in programma domenica 18 gennaio alle 18 allo Stadio Olimpico Grande Torino. Alla vigilia, Gian Piero Gasperini ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, tra mercato, condizione della squadra e ricordi personali.
L’allenatore giallorosso ha aperto l’incontro con un pensiero rivolto a Rocco Commisso, presidente della Fiorentina scomparso nella notte:
«Al di là della rivalità del campo, questa è l’essenza della vita, va sopra a tutto. Avevo vissuto la tragedia di Barone poco prima di una partita contro. Dispiace vedere una società martoriata da brutte notizie».
Gasperini ha poi aggiunto un riferimento a Edoardo Bove:
«Stamattina era qui Bove, parlando di Fiorentina: ha risolto il contratto e andrà in Inghilterra. Questa è una bella notizia: tornerà a giocare a calcio».
Condizione della squadra e rientri importanti
Passando al campo, il tecnico ha sottolineato i segnali positivi in vista della trasferta:
«La situazione della squadra è in miglioramento. Ndicka è tornato dalla Coppa d’Africa, abbiamo smaltito le squalifiche. Davanti torna Pellegrini e, molto probabilmente, anche Ferguson. Ha preso una contusione ma sembra averla superata, può essere convocato».
Nonostante l’eliminazione in Coppa Italia, l’umore resta fiducioso:
«Siamo dispiaciuti del ko in Coppa Italia, ma in campionato arriviamo da ottimi risultati».
Mercato: entusiasmo per Malen, prospettiva Vaz
Gasperini si è soffermato anche sui nuovi acquisti, Vaz e Malen, evidenziandone ruoli e prospettive:
«Hanno fatto due e un allenamento, sono due operazioni diverse: una è in prospettiva, cioè Vaz. Ha qualità».
Grande soddisfazione per l’arrivo dell’attaccante olandese:
«Malen invece è un nazionale olandese, sono molto contento del suo arrivo. È stata possibile grazie alla presenza di Ryan Friedkin, la trattativa si è chiusa velocemente. Sono convinto che Malen potrà fare molto bene».
Sulla sua collocazione tattica:
«In questo momento lui è un centravanti. Ha rapidità e capacità di tiro, con entrambi i piedi e con potenza. Deve giocare vicino alla porta».
Raspadori e il Torino “bestia nera”
Inevitabile una domanda sul mancato arrivo di Giacomo Raspadori, passato all’Atalanta:
«Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. E in tre giorni abbiamo chiuso. Su altre trattative non posso dirvi nulla, parlo per quello che so direttamente. Io non partecipo alle trattative. Credo che abbiamo preso uno forte».
Sul Torino e sui precedenti stagionali:
«Il Torino è quello. Forse varierà qualche giocatore, hanno una rosa ampia. Sarei anche contento di ripetere la partita di coppa, al di là del risultato. Abbiamo avuto occasioni e rimontato due volte».
E aggiunge, con un sorriso:
«Nel finale Arena poteva farne due, forse sarebbe stato troppo (ride, ndr). La prestazione mi ha soddisfatto. Siamo due squadre che si conoscono, speriamo girino un po’ meglio gli episodi. Alle bestie nere ci credo poco, ogni partita è una storia diversa. Arriviamo molto motivati dalla classifica».
I giovani e il futuro
In chiusura, Gasperini ha parlato della crescita di Ghilardi e Ziolkowski:
«Le pagelle le fate voi, ma sono due ragazzi che hanno voglia di migliorarsi. Rientrano nei parametri del futuro di cui parlavamo. A volte ti costano qualcosa, ma lavoriamo per cercare di avere continuità».
La Roma si prepara così alla sfida contro il Torino con rinnovata fiducia, tra rientri importanti, entusiasmo per il mercato e la consapevolezza di potersi giocare la partita fino in fondo.
