Jannik Sinner, dopo la vittoria su Gaston, ha parlato in conferenza stampa del ritorno alle gare di Federica Brignone. Il tennista ha espresso grande ammirazione per la sciatrice, sottolineando quanto sia difficile raggiungere i suoi risultati e augurandole il meglio per le Olimpiadi.
Sinner: “Brignone è una fenomena”
“Quello che ha fatto e quello che sta facendo Federica Brignone, a prescindere dai risultati che farà, quasi nessuno riesce a farlo. Le auguro solo il meglio alle Olimpiadi, perché so quanto ha speso in palestra per fare tutto bene. Ci sono questi fenomeni come lei e come Sofia Goggia, a cui magari è successo qualcosa prima delle gare, che hanno qualcosa in più e Federica è una di quelle”, ha dichiarato Sinner rispondendo a una domanda sul ritorno alle gare di Brignone.
Le difficoltà dello sci rispetto al tennis
Sinner ha poi spiegato le differenze tra sci e tennis, sottolineando come gli infortuni nello sci possano avere conseguenze più gravi e durature rispetto al tennis. “Quello che ha passato lei – ha continuato – non possiamo paragonarlo con quello che ho avuto io nel passato. Io non ho mai avuto un infortunio tale da restare fuori per così tanto tempo. Lo sci ed il tennis sono due sport totalmente diversi, perché se ti succede qualcosa durante la stagione sei fuori per tutta la stagione, mentre nel tennis se succede magari oggi qualcosa puoi tornare in campo tra due o tre mesi. Poi nel tennis c’è molto meno rischio, nello sci ti serve anche il coraggio di andare lì di nuovo al cancelletto e ti devi buttare”.
Il valore del coraggio nello sport
Secondo Sinner, il coraggio è un elemento fondamentale nello sci, soprattutto dopo un infortunio. Il tennista ha evidenziato come sia necessario affrontare nuovamente la gara con determinazione, sottolineando la forza mentale di atlete come Brignone e Goggia.
