Fabien Galthié, commissario tecnico della Francia, ha parlato dell’Italia in vista della partita di domenica contro gli Azzurri nella terza giornata del Sei Nazioni a Villeneuve-d’Ascq. Galthié ha sottolineato la crescita della squadra italiana e ha annunciato i cambi nella formazione francese.
Galthié: “Italia squadra che può vincere il Sei Nazioni”
Durante la conferenza stampa di presentazione della formazione, Galthié ha dichiarato: “Nel rugby mondiale, (…) ci sono due nazioni che stanno emergendo. Una che ha iniziato poco prima dell’Italia è l’Argentina. E oggi c’è chiaramente l’Italia, che sta prendendo una posizione forte”. Il ct francese ha aggiunto: “Inoltre, è un paese latino. Quindi siamo due nazioni latine che possono competere. Per me, l’Italia è una squadra che può vincere il Sei Nazioni, che può battere tutte le top 10 del mondo. Questo è davvero fantastico per il rugby mondiale. Ed è quello che World Rugby voleva. E per quanto riguarda il Torneo Sei Nazioni, non parliamone nemmeno. Una volta ho sentito gente dire che avrebbero dovuto essere eliminati dal torneo. Ora, è una fortuna che li abbiamo, perché aprono un mondo di possibilità”.
Le scelte di formazione della Francia
Galthié ha annunciato una formazione con alcune novità rispetto alle partite precedenti. In particolare, torna la coppia Flament-Meafou in seconda linea, mentre Ollivon e Guillard partono dalla panchina. È stata confermata la mediana composta da Dupont e Jalibert, così come la prima linea Gros-Marchand-Aldegheri. Il triangolo allargato sarà formato da Bielle-Biarrey, Attissogbe e Ramos.
La formazione ufficiale della Francia
La formazione scelta da Galthié per la sfida contro l’Italia è la seguente: 15 Thomas Ramos, 14 Theo Attissogbe, 13 Emilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont (cap.), 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros. In panchina: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickael Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 22 Pierre-Louis Barassi.