Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha commentato l’episodio di presunto razzismo che ha coinvolto Vinicius Junior durante la partita di Champions League tra Benfica e Real Madrid. Attraverso i social, Infantino ha espresso il suo stato d’animo e ha sottolineato la necessità di azioni concrete contro il razzismo nel calcio.
Le parole di Infantino sull’episodio
“Sono rimasto scioccato e rattristato nel vedere l’episodio di presunto razzismo nei confronti di Vinicius Junior nella partita di Champions League tra il Benfica e il Real Madrid”, ha dichiarato Gianni Infantino sui social. Il presidente della Fifa ha poi aggiunto: “Non c’è assolutamente spazio per il razzismo nel nostro sport e nella società: abbiamo bisogno che tutte le parti interessate prendano provvedimenti e chiedano conto ai responsabili”.
Il protocollo antirazzismo e il ruolo dell’arbitro
Infantino si è soffermato anche sul comportamento dell’arbitro François Letexier durante la partita. “Mi congratulo con l’arbitro, François Letexier, per aver attivato il protocollo antirazzismo, utilizzando il gesto del braccio per interrompere la partita e affrontare la situazione”, ha spiegato Infantino. L’intervento dell’arbitro è stato evidenziato come un esempio di applicazione delle regole contro il razzismo in campo.
L’impegno della Fifa contro il razzismo
Infantino ha ricordato le iniziative della Fifa per contrastare il razzismo nel calcio. “Alla Fifa, attraverso il Global Stand Against Racism e il Players’ Voice Panel, ci impegniamo a garantire che giocatori, dirigenti e tifosi siano rispettati e protetti, e che vengano adottate misure appropriate in caso di incidenti”, ha dichiarato il presidente della Fifa.