Mercoledì 25 febbraio la Juventus ospita il Galatasaray nel ritorno dei playoff di UEFA Champions League. I bianconeri devono ribaltare il 5-2 subito all’andata in Turchia: per qualificarsi agli ottavi servirà vincere con quattro gol di scarto o con tre reti per arrivare ai supplementari o ai rigori. La squadra di Luciano Spalletti arriva alla sfida dopo la sconfitta interna contro il Como per 2-0.
Orario e diretta tv
La partita è in programma alle ore 21 all’Allianz Stadium. Juventus-Galatasaray sarà trasmessa in esclusiva su Prime Video, visibile su smart TV, app e piattaforma web, offrendo sia diretta che streaming per gli abbonati.
Probabile formazione della Juventus
I bianconeri dovrebbero scendere in campo con il modulo 3-4-2-1:
Portiere: Perin
Difesa: Kalulu, Gatti, Kelly
Centrocampo: McKennie, Locatelli, Thuram, Kostic
Attacco: Conceicao, Yildiz; unica punta David
Allenatore: Spalletti
Yildiz è disponibile e dovrebbe partire dall’inizio, mentre Bremer sarà valutato attentamente. Spalletti ha evidenziato la necessità di proteggere alcuni giocatori, come Di Gregorio, e di scegliere in modo da non complicare le situazioni di campo.
Probabile formazione del Galatasaray
Il Galatasaray dovrebbe rispondere con il 4-2-3-1:
Portiere: Cakir
Difesa: Sallai, Sanchez, Bardakci, Jakobs
Centrocampo: Sara, Torreira
Attacco: Yilmaz, Akgun, Lang; unica punta Osimhen
Allenatore: Okan Buruk
I turchi arrivano con un vantaggio consistente e punteranno a difendere la qualificazione, cercando di sfruttare la fisicità e la qualità dei propri giocatori offensivi.
Le parole di Spalletti alla vigilia
In conferenza stampa, Luciano Spalletti ha sottolineato la difficoltà della rimonta, ma ha invitato la squadra a concentrarsi su sé stessa e sulla sostanza della partita: “Non vivremo un sogno, ma una situazione che ci siamo guadagnati e meritati. Dobbiamo essere ancora più bravi e compatti rispetto a quanto fatto finora”.
Sul ruolo dei tifosi: “Il pubblico diventa fondamentale, quando questo stadio partecipa ti senti vicino. Serve compattezza e unità, non pensiamo subito ai tre gol da segnare, ma a fare la partita giusta”.
Una sfida da giocare fino alla fine
Spalletti ha ricordato ai suoi giocatori l’importanza di restare credibili e fedeli al proprio gioco: “Dobbiamo essere noi stessi fino in fondo. Chi utilizza le statistiche come giudizio terminale sbaglia: i conti si tirano alla fine. Per ribaltare partite così serve compattezza e far vedere chi siamo davvero”.
La Juventus proverà a scrivere una pagina storica di Champions League, sapendo che per passare servirà una prestazione quasi perfetta davanti ai propri tifosi.
