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Juventus-Como 0-2: ko casalingo e crisi sempre più profonda per i bianconeri

Il Como espugna il campo della Juventus con un netto 2-0 grazie alle reti di Vojvoda e Caqueret. La squadra bianconera paga errori difensivi e assenze pesanti, mentre il Como sfrutta le occasioni e si conferma in zona Europa.

Brutta battuta d’arresto per la Juventus, sconfitta 2-0 dal Como all’Allianz Stadium nella 26ª giornata di Serie A. I lariani conquistano tre punti preziosi grazie alle reti di Vojvoda nel primo tempo e di Caqueret nella ripresa, infliggendo un duro colpo alla squadra allenata da Luciano Spalletti.

Il ko arriva in un momento delicato per i bianconeri, reduci anche dalla sconfitta contro il Galatasaray in Champions League, e contribuisce ad alimentare una mini crisi che rischia di compromettere la corsa alle posizioni più alte della classifica. Con questo successo, il Como si porta a una sola lunghezza proprio dalla Juventus, ferma al quinto posto.

Vojvoda sblocca il match, Juventus in difficoltà

La partita si mette subito in salita per i padroni di casa. Dopo un avvio equilibrato, all’11’ il Como passa in vantaggio: McKennie perde un pallone pericoloso sulla trequarti, Douvikas recupera e serve Vojvoda, che entra in area e batte Di Gregorio con un sinistro sul primo palo.

La Juventus prova a reagire e al 22’ sfiora il pareggio con Openda, che si presenta davanti al portiere Butez senza però riuscire a superarlo. I bianconeri continuano a faticare nella costruzione del gioco e rischiano ancora quando Da Cunha colpisce la traversa dopo un errore difensivo. Il Como, ben organizzato e sicuro nei propri mezzi, chiude il primo tempo in vantaggio.

Caqueret chiude i conti nella ripresa

Nella seconda frazione, la squadra di Fabregas controlla il ritmo e colpisce al momento giusto. Il raddoppio arriva al 61’, al termine di una ripartenza perfetta: Sergi Roberto avvia l’azione, Perrone serve Da Cunha, che invece di concludere appoggia per Caqueret, libero di depositare il pallone in rete a porta vuota.

La Juventus tenta una reazione d’orgoglio nel finale. Koopmeiners sfiora il gol con un colpo di testa e successivamente colpisce anche un palo su punizione, ma la serata resta stregata per i bianconeri, incapaci di riaprire la gara.

Una Juventus spenta e contestata

La prestazione della squadra di Spalletti appare opaca e priva di energia. Errori individuali, difficoltà nella manovra e poca incisività offensiva caratterizzano una serata negativa. Il pubblico dello Stadium manifesta il proprio malcontento con fischi al termine della partita, segnale evidente del momento complicato attraversato dalla squadra.

La Juventus torna così a perdere in casa dopo quasi un anno e manca l’occasione di superare la Roma al quarto posto, restando invece esposta al ritorno delle inseguitrici.

Como in crescita e sempre più vicino alla zona Europa

Grande soddisfazione, invece, per il Como, protagonista di una prestazione solida e convincente. Nonostante l’assenza del talento Nico Paz, la squadra allenata da Fabregas dimostra personalità e qualità, controllando il gioco per lunghi tratti e rendendosi pericolosa in più occasioni.

Il successo permette ai lariani di avvicinarsi sensibilmente alla zona Europa, portandosi a un solo punto dalla Juventus. Un risultato che conferma l’ottimo momento della squadra, capace di imporsi con autorità su uno dei campi più difficili del campionato.

Classifica più corta e Juventus chiamata a reagire

La sconfitta complica il cammino della Juventus, ora obbligata a reagire per non perdere terreno nella lotta per le prime posizioni. Il Como, al contrario, continua a sognare e dimostra di poter competere con le grandi del campionato.

La corsa europea resta apertissima, ma per i bianconeri sarà fondamentale ritrovare fiducia e risultati già nelle prossime giornate, mentre il Como può guardare al futuro con entusiasmo e nuove ambizioni.

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