Alberto Gilardino, allenatore del Pisa, ha commentato la prestazione della sua squadra dopo il pareggio, sottolineando il debutto positivo di Durosinmi e l’importanza del gruppo. Gilardino ha espresso anche alcune perplessità sulle decisioni arbitrali e sull’utilizzo del Var durante la partita.
Durosinmi subito decisivo
“Durosinmi si è presentato come meglio non si poteva fare”, ha dichiarato Gilardino, elogiando il nuovo centravanti arrivato dal mercato. Il tecnico ha sottolineato come l’attaccante sia stato subito decisivo, pur ricordando che l’ultima partita giocata da Durosinmi risaliva al 14 dicembre. “Stasera l’ho buttato dentro ed è stato decisivo, ma dovrò fare attente valutazioni perché non è al top della condizione e quindi dovrò preservarlo”, ha aggiunto Gilardino.
Il gruppo merita applausi
Gilardino ha voluto estendere i complimenti a tutta la squadra: “È tutto il gruppo che merita di essere elogiato perché oggi abbiamo fatto una partita importante e se avessimo perso avremmo subito una enorme ingiustizia”. Il tecnico ha sottolineato lo spirito mostrato dalla squadra e l’importanza di continuare su questa strada: “Dobbiamo continuare a giocare con questo spirito perché questo dimostra che il campionato è ancora lungo e insieme ai nostri tifosi possiamo centrare il nostro obiettivo”. Gilardino ha anche ammesso: “Nel primo tempo avremmo dovuto passare in vantaggio riuscendo finalmente a mettere in campo quella giusta cattiveria che ci permette di far gol”.
Dubbi sulle decisioni del Var
L’allenatore del Pisa ha espresso dubbi sull’episodio che ha portato al gol di Krstovic, in particolare sul presunto fallo subito da Calabresi. “Non mi spiego il motivo per cui il Var non richiami l’arbitro per il fallo subito da Calabresi in occasione del gol di Krstovic”, ha detto Gilardino. “Falli come quello subito da Calabresi se ne vedono tanti e quindi non me la prendo con la decisione del campo, ma con l’episodio in sé e non mi piace recriminare con gli arbitri. Però mi domando come mai non sia intervenuto il Var che ha la possibilità di rivedere l’azione e di richiamare l’arbitro a fare una valutazione ulteriore”. Il tecnico ha infine chiesto “uniformità di giudizio nell’applicazione del Var”.
