Il Marocco e il Senegal si giocheranno la Coppa d’Africa 2025. Le due semifinali hanno confermato i pronostici della vigilia, regalando però emozioni e tensione fino all’ultimo istante. Domenica, a Rabat, i Leoni dell’Atlante sfideranno i Leoni di Teranga nell’atto conclusivo del torneo.
Davanti al proprio pubblico, il Marocco ha avuto la meglio sulla Nigeria solo ai calci di rigore, dopo una semifinale combattuta e chiusa sullo 0-0 al termine dei tempi supplementari. Una partita intensa, ricca di occasioni e giocata a ritmi alti, nella quale i padroni di casa hanno mostrato maggiore continuità offensiva senza però riuscire a trovare il gol nei 120 minuti. La Nigeria ha resistito, affidandosi soprattutto alla solidità difensiva e alle giocate dei suoi uomini di punta, ma alla fine ha pagato la minore lucidità dal dischetto.
Protagonista assoluto della serata di Rabat è stato Bono. Il portiere marocchino si è confermato specialista nelle lotterie finali, parando due rigori decisivi e trascinando la sua nazionale verso la finale. Dagli undici metri, il Marocco è apparso più freddo e compatto, riuscendo a capitalizzare l’occasione davanti a uno stadio in festa. Per i padroni di casa si tratta di un risultato storico: la possibilità di tornare a vincere la Coppa d’Africa dopo cinquant’anni diventa ora concreta.
Nell’altra semifinale, disputata a Tangeri, il Senegal ha superato l’Egitto per 1-0, confermando il proprio status di grande potenza del calcio africano. Una gara equilibrata, bloccata a lungo, decisa da una giocata di qualità nel finale. Al 78’, Sadio Mané ha trovato la rete decisiva con un preciso destro dal limite, regalando ai suoi la terza finale nelle ultime quattro edizioni del torneo.
Il successo contro l’Egitto ha un valore particolare per i Leoni di Teranga, che hanno così cancellato l’amarezza della finale persa ai rigori nel 2021. Mané è stato ancora una volta l’uomo simbolo del Senegal, vincendo il confronto diretto con Mohamed Salah e guidando la squadra in un momento chiave del torneo. Nella finale di domenica, però, il Senegal dovrà fare a meno del capitano Kalidou Koulibaly, squalificato e costretto a lasciare il campo anzitempo per un problema fisico.
L’ultimo atto della Coppa d’Africa 2025 metterà di fronte due squadre solide, ambiziose e ricche di talento. Da una parte il Marocco, sospinto dal pubblico di Rabat e dal sogno di riportare il trofeo in patria dopo mezzo secolo; dall’altra il Senegal, deciso a confermarsi ai vertici del calcio africano. La finale promette equilibrio, intensità e una sfida carica di significati, sportivi e simbolici.
