La Fiorentina conquista un successo pesante in trasferta battendo lo Jagiellonia Bialystok per 3-0 nell’andata dei playoff di Conference League. Dopo la vittoria in campionato contro il Como, i viola confermano il loro buon momento anche in Europa, mettendo un’ipoteca sulla qualificazione e avvicinandosi alla gara di ritorno con maggiore serenità. La squadra guidata da Vanoli potrà ora concentrarsi sul prossimo impegno di campionato, il derby contro il Pisa, prima di tornare a pensare alla competizione europea.
Il risultato finale porta le firme di Ranieri, Mandragora e Piccoli, protagonisti di una serata che ha visto la Fiorentina crescere alla distanza e colpire con grande efficacia.
Un primo tempo bloccato su un campo difficile
La partita si è giocata su un terreno in condizioni complicate, con zolle sollevate e un pallone difficile da controllare. Questo ha contribuito a rendere la prima frazione povera di occasioni per oltre mezz’ora.
La Fiorentina ha provato a farsi vedere soprattutto nel finale del primo tempo, quando Abramowicz è stato chiamato agli straordinari per respingere due tentativi di Fabbian. Poco dopo, Gosens ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, terminato però sul fondo. Lo Jagiellonia ha mantenuto l’equilibrio senza però riuscire a rendersi realmente pericoloso.
Ranieri sblocca la gara, Mandragora inventa il raddoppio
La svolta arriva all’inizio della ripresa. Al 53’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Fazzini serve Ranieri sul secondo palo e il capitano viola insacca di testa, firmando il vantaggio.
Lo Jagiellonia tenta di reagire e trova anche la via del gol, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Poco dopo, i polacchi sfiorano il pareggio con Wdowik, che colpisce il palo su calcio di punizione dal limite.
Nel momento più delicato, la Fiorentina trova il raddoppio grazie a una prodezza di Mandragora. Al 65’, il centrocampista lascia partire una punizione perfetta che si infila all’incrocio dei pali, indirizzando definitivamente la gara. Mandragora conferma così il suo grande feeling con la Conference League, dove è sia il miglior marcatore della Fiorentina sia il centrocampista con più reti nel torneo, con nove gol complessivi.
Piccoli chiude i conti su rigore
Il terzo gol arriva all’81’ e nasce da un episodio decisivo. Piccoli anticipa un avversario in area e viene steso da Drachal, che commette un’ingenuità costosa per la sua squadra. L’arbitro Sebastian Gishamer assegna il calcio di rigore e lo stesso Piccoli si incarica della battuta, trasformando con freddezza e fissando il punteggio sul definitivo 3-0.
Il gol chiude definitivamente la partita e conferma la superiorità della Fiorentina, capace di gestire la gara con autorità nella seconda parte del match.
Un passo importante verso la qualificazione
Il successo in Polonia rappresenta un passo fondamentale per la Fiorentina nel cammino europeo. Nonostante il turnover e le difficoltà iniziali, la squadra ha saputo crescere con il passare dei minuti, trovando prima il vantaggio e poi chiudendo la gara con qualità e cinismo.
Il risultato permette ai viola di affrontare con fiducia sia il ritorno della sfida europea sia i prossimi impegni in campionato. La qualificazione agli ottavi appare ora decisamente più vicina, grazie a una prestazione solida e convincente.
Tabellino del match
Jagiellonia-Fiorentina 0-3
Marcatori: 53’ Ranieri, 65’ Mandragora, 81’ rig. Piccoli
Jagiellonia (4-4-2): Abramowicz; Wojtuszek, Vital, Pelmard, Wdowik; Pozo, Flach (60’ Drachal), Mazurek (89’ Kozlowski), Jozwiak (68’ Rallis); Imaz, Bazdar (89’ Sylla). Allenatore: Siemieniec.
Fiorentina (4-3-3): Lezzerini; Fortini, Comuzzo, Ranieri (68’ Pongracic), Gosens; Fabbian, Mandragora, Ndour (84’ Balbo); Harrison (68’ Parisi), Piccoli, Fazzini. Allenatore: Vanoli.
Arbitro: Sebastian Gishamer (Austria)
Ammoniti: Fazzini, Mandragora, Lezzerini, Wdowik.
