Alexander Zverev lancia un segnale forte all’Australian Open 2026 e conferma, con una prestazione autoritaria, di essere uno dei candidati più credibili al titolo. Il tedesco supera Francisco Cerúndolo in tre set, 6-2, 6-4, 6-4, e conquista l’accesso ai quarti di finale firmando uno dei suoi migliori match del torneo.
Zverev rompe l’equilibrio con Cerúndolo
Negli ultimi anni Cerúndolo era diventato una sorta di tabù per Zverev, soprattutto sulla terra battuta, superficie sulla quale l’argentino aveva spesso imposto la propria superiorità nonostante il divario di ranking. Sui campi in cemento, però, il copione è cambiato, e anche a Melbourne il tedesco ha confermato la tendenza favorevole, avvicinando ulteriormente il bilancio degli scontri diretti.
Il match era tra i più attesi della giornata: Zverev arrivava ai sedicesimi dopo aver perso almeno un set in ogni turno precedente, ma lasciando intravedere segnali di crescita dopo un avvio di stagione altalenante e le difficoltà mostrate in United Cup.
Primo set a senso unico
Il pubblico argentino riempie gran parte delle tribune, sperando di rivedere un proprio rappresentante nei quarti di finale di uno Slam. Le aspettative, però, durano poco. Zverev impone subito il proprio ritmo e chiude il primo set in appena mezz’ora sul 6-2.
La differenza la fa il servizio: Cerúndolo fatica tremendamente con la prima, fermandosi a un 43%, mentre il tedesco vola all’85%, controllando lo scambio e togliendo certezze all’avversario fin dai primi game.
Il tentativo di reazione dell’argentino
Nel secondo set Cerúndolo prova ad alzare il livello, soprattutto da fondo campo e con il diritto. Nonostante un doppio break subito che sembra indirizzare definitivamente la partita, l’argentino reagisce e sfiora la rimonta. Sul 5-3 riesce a tenere un game complicatissimo, salvando diverse palle break, ma Zverev non concede nulla e chiude il set con un netto 6-4, mantenendo un’intensità altissima.
Zverev implacabile al servizio
Anche nel terzo set Cerúndolo prova a restare aggrappato al match, senza però riuscire a scalfire la solidità del tedesco. Zverev continua a dominare con la prima di servizio, vincendo l’86% dei punti e sfiorando la perfezione in questo fondamentale.
Il break decisivo arriva nel settimo game. Da lì in poi il numero uno tedesco gestisce senza sbavature, chiudendo ancora 6-4 e certificando una prestazione di grande maturità.
Quarti di finale contro Medvedev o Tien
Con questo successo, Zverev raggiunge il suo sedicesimo quarto di finale in un torneo del Grande Slam e rafforza la sensazione di trovarsi davanti a una delle sue migliori occasioni per conquistare finalmente il primo Major. A Melbourne, dove ha già disputato una finale nella passata edizione, sembra esprimere il suo tennis più efficace.
Il prossimo ostacolo sarà il vincente della sfida tra Daniil Medvedev e Learner Tien. Se sarà Medvedev, andrà in scena l’ennesimo capitolo di una rivalità ormai consolidata; se invece passerà il giovane statunitense, sarà un confronto tra generazioni e stili completamente diversi.
