Jannik Sinner ha superato Eliot Spizzirri al terzo turno dell’Australian Open, in un match che lo ha visto affrontare non solo l’avversario, ma anche una crisi di crampi. Al termine dell’incontro, Sinner ha raccontato le difficoltà vissute in campo e l’importanza del supporto del pubblico.
Crampi e difficoltà fisiche
“Oggi non ho giocato il mio tennis migliore, ma ho cercato di fare il massimo anche con l’aiuto del pubblico che significa tanto per me”, ha dichiarato Sinner dopo la partita. Durante il match, il tennista ha dovuto gestire una crisi di crampi che, come ha spiegato lui stesso, “sono iniziati alle gambe, poi si sono estesi praticamente ovunque”. Sinner ha aggiunto: “So che questa è un’area in cui devo migliorare, ma il tennis è un gioco anche molto mentale. Sono qui per lottare, per giocare ogni punto al meglio”.
Condizioni climatiche e gestione del match
Il match si è disputato con il tetto chiuso a causa delle condizioni climatiche, il che ha portato a giocare con aria condizionata e una temperatura più fresca. Sinner ha commentato: “Sono stato fortunato, poi devo dire che mi sono sentito via via sempre meglio”. Nonostante le difficoltà iniziali, il tennista ha sottolineato di essere soddisfatto della sua prestazione.
Soddisfazione e prospettive
Sinner ha spiegato che in tutti i grandi tornei ha sempre affrontato qualche partita difficile. “Sono contento della prestazione, in tutti i grandi tornei ho avuto sempre qualche partita dura, spero che questo possa darmi la spinta per il prossimo turno. Ora la cosa più importante è recuperare per il prossimo match”, ha concluso.
