Al Lagazuoi Expo Dolomiti, a 2.732 metri di altitudine, è stata inaugurata la mostra “Cortina di Stelle” di Fulvio Morella. L’esposizione rappresenta il capitolo conclusivo del progetto “I limiti non esistono” e celebra i luoghi simbolo delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. La mostra intreccia 36 tra opere d’arte e cimeli storici, ed è visitabile fino al 5 aprile tutti i giorni durante gli orari di apertura della funivia Lagazuoi.
La mostra e il percorso espositivo
La mostra “Cortina di Stelle” è curata da Sabino Maria Frassà e fa parte del programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. L’esposizione ha il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico e di Injs “Louis Braille”. Dopo le tappe in Val di Fiemme e a Milano, il progetto arriva ora negli spazi del Lagazuoi Expo Dolomiti. L’esposizione si compone di 36 opere tra quadri-scultura, installazioni luminose e cimeli storici, offrendo ai visitatori un percorso che unisce arte, sport e inclusività.
Opere multisensoriali e linguaggio braille
Fulvio Morella presenta opere multisensoriali che inglobano il braille, trasformando questo linguaggio tattile in esperienza artistica. Secondo quanto riportato, la mostra pone al centro la testimonianza di alcuni tra i più rilevanti atleti paralimpici, tra cui Renè de Silvestro, portabandiera dell’Italia Paralimpica a Milano Cortina 2026. Le opere della serie “Blind Wood” sono quadri-scultura in legno, metallo e scritte in braille che riproducono monumenti famosi visti dall’alto. Il ciclo “Braille Stellato” trasforma i punti del braille in costellazioni da leggere con le dita, creando un cielo stellato con massime di San Francesco, Jung e Saint-Exupéry. Con “Braillight” la luce diventa forma, grazie a sculture luminose in acciaio e legno che utilizzano il braille come fonte di luce.
Cimeli storici e testimonianze olimpiche
All’interno della mostra sono esposti anche alcuni cimeli provenienti dal Museo dello Sport e dell’Olimpismo della Repubblica di San Marino. Tra questi si trovano la torcia delle Olimpiadi estive di Roma 1960 e quella di Torino 2006. L’esposizione, secondo gli organizzatori, intende celebrare i luoghi simbolo delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, offrendo un viaggio tra arte, sport e memoria storica.
