Verissimo, i tre momenti più forti del weekend 10 e 11 gennaio

Un riassunto delle interviste e delle storie più toccanti presentate durante le puntate di Verissimo del 10 e 11 gennaio 2026.

Il weekend del 10 e 11 gennaio 2026 di Verissimo si è distinto per un’intensità emotiva rara. Silvia Toffanin ha accompagnato il pubblico attraverso storie di dolore, rotture personali e vicende giudiziarie che hanno lasciato il segno. Tre, in particolare, i momenti che hanno colpito maggiormente i telespettatori.

Raffaella Fico e il racconto straziante della perdita del figlio

Il momento più toccante è arrivato sabato 10 gennaio con l’intervista a Raffaella Fico, che in lacrime ha raccontato la perdita del bambino che portava in grembo da cinque mesi. Un dolore profondo, affrontato pubblicamente con grande fatica.

«Se ti dicessi “bene” ti direi una bugia», ha confessato, spiegando di trovare la forza di andare avanti solo per la figlia Pia. Raffaella ha descritto un’esperienza devastante: «È stato un parto vero e proprio, con cinque ore di travaglio». Poi le parole che hanno gelato lo studio: «Il cuoricino del bambino non ha mai smesso di battere, però purtroppo non c’era alternativa».

La showgirl ha raccontato anche il trauma psicologico che ne è seguito e la difficoltà di pensare, al momento, a una nuova gravidanza: «Per ora no, sono rimasta traumatizzata». Un’intervista intima, dolorosa e accolta con grande rispetto dal pubblico.

Francesca Tocca rompe il silenzio su Raimondo Todaro

Domenica 11 gennaio è stata la volta di Francesca Tocca, che per la prima volta ha parlato senza filtri della separazione da Raimondo Todaro, rispondendo alle dichiarazioni dell’ex marito rilasciate in precedenza proprio a Verissimo.

La ballerina ha raccontato una relazione segnata da mancanze di rispetto e perdita di fiducia: «Venire qua e dire che io non ero felice non mi è piaciuta. Io avevo dei motivi, e lui li sa molto bene». Poi lo sfogo più duro: «Se tu manchi di rispetto, mi fai perdere la fiducia e nonostante questo riprovarci, lì ho detto basta».

Alla domanda diretta di Silvia Toffanin su un possibile tradimento, Francesca ha chiarito: «Ha tradito la mia fiducia sicuramente, più di una volta». Tra le rivelazioni più forti, quella su una relazione parallela: Todaro, secondo il racconto, avrebbe avuto una fidanzata a Catania mentre continuava a frequentarla a Roma. La chiusura, amara ma lucida: «Buona sì, ma fessa no».

Andrea Sempio e il peso dell’accusa nel delitto di Garlasco

Sempre nella puntata di domenica, Andrea Sempio è tornato a parlare pubblicamente del delitto di Garlasco, in cui è indagato per omicidio in concorso per la morte di Chiara Poggi. Un’intervista tesa, segnata dal peso mediatico e giudiziario.

«Sono il colpevole desiderato», ha detto, descrivendo una vita sospesa tra indagini e processi mediatici. Sempio ha raccontato lo choc del momento in cui ha saputo di essere di nuovo indagato e ha ammesso: «Ci aspettiamo un rinvio a giudizio, ma puntiamo al proscioglimento».

Netta la sua posizione su Alberto Stasi: «Chi ha ucciso Chiara? Alberto Stasi». Un’affermazione che ha riacceso il dibattito su uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni.

Un weekend di Verissimo ad alta intensità emotiva

Tra dolore privato, ferite sentimentali e accuse giudiziarie, Verissimo ha confermato la sua capacità di dare spazio a racconti complessi e profondamente umani. Un doppio appuntamento che ha messo al centro la fragilità, la verità personale e il bisogno di essere ascoltati.

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