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Scontro tra Donald Trump e Robert De Niro: accuse e insulti reciproci

Il presidente Donald Trump e l'attore Robert De Niro si scambiano accuse e insulti, intensificando il loro conflitto pubblico.

Il conflitto tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l’attore Robert De Niro ha raggiunto nuovi livelli di intensità. Recentemente, Trump ha definito De Niro “una mente malata e squilibrata” in un post sul suo social network Truth Social, in risposta alle critiche dell’attore nei confronti della sua amministrazione.

Le dichiarazioni di Robert De Niro

Durante un’intervista nel podcast “The Best People”, Robert De Niro ha espresso preoccupazione per la direzione che sta prendendo il paese sotto la presidenza di Trump. L’attore ha dichiarato: “La posta in gioco è il nostro Paese, e Trump lo sta distruggendo. Chissà perché, ma non è una cosa sana. Dobbiamo salvare il Paese”. Ha inoltre esortato gli americani a “resistere” all’amministrazione attuale, sottolineando l’importanza di difendere la democrazia. 

La risposta di Donald Trump

In seguito alle dichiarazioni di De Niro, il presidente Trump ha risposto con un post su Truth Social, definendo l’attore “un’altra mente malata e squilibrata con, credo, un QI estremamente basso, che non ha assolutamente idea di cosa stia facendo o dicendo, alcune delle quali sono assolutamente CRIMINALI!”. Nel suo messaggio, Trump ha anche attaccato le deputate democratiche Ilhan Omar e Rashida Tlaib, affermando che “la buona notizia è che l’America ora è più grande, migliore, più ricca e più forte che mai, e questo li fa impazzire”. 

Un conflitto che si protrae nel tempo

Lo scontro tra Trump e De Niro non è una novità. Già in passato, l’attore aveva criticato apertamente il presidente, definendolo “ignorante” durante il Festival di Cannes. D’altra parte, Trump ha spesso risposto con insulti personali, come quando ha definito De Niro “un totale perdente” in seguito a critiche ricevute durante un discorso agli Gotham Awards. 

Questo continuo scambio di accuse evidenzia la profonda divisione politica e culturale presente negli Stati Uniti, con figure pubbliche che non esitano a esprimere apertamente le loro opinioni, alimentando ulteriormente il dibattito pubblico.

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