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Sanremo 2026: Sal Da Vinci canta “Per sempre si”: carriera e vita privata

Sal Da Vinci torna all’Ariston con Per sempre sì, una canzone che celebra l’amore quotidiano e la promessa eterna. Tra tradizione napoletana e sonorità moderne, il cantautore conferma il suo legame con il pubblico e la capacità di emozionare generazioni diverse.

Nella terza serata del Festival, alla sua seconda esibizione, Sal Da Vinci riporta sul palco dell’Ariston la sua voce intensa e popolare con Per sempre sì, brano che segna il ritorno in gara dopo 17 anni.

Chi è Sal Da Vinci: età, origini e debutto

Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, nasce a New York il 7 aprile 1969 (Ariete), durante una tournée americana del padre Mario Da Vinci, storico interprete della sceneggiata napoletana. È alto circa 1,70 m.

Cresciuto tra teatro e musica, debutta giovanissimo: nel 1976 incide Miracolo ’e Natale in duetto con il padre e porta in scena le sceneggiate Caro papà e Senza mamma e senza padre. Negli anni successivi alterna teatro, cinema e musica, scegliendo poi di dedicarsi principalmente al canto.

I successi: da “Vera” a “Rossetto e Caffè”

Nel 1994 conquista il primo posto al Festival Italiano di musica con Vera, brano che gli regala grande popolarità.

La carriera è costellata di successi come Napule, Nammurate, Il mercante di stelle, Bella da dimenticare e, più recentemente, Rossetto e Caffè, diventato un vero tormentone su TikTok e Spotify (entrato nella Viral 50 Global e certificato disco di platino).

Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo classificandosi terzo con Non riesco a farti innamorare. Nel 2025 è ospite nella serata cover insieme ai The Kolors, che scelgono proprio Rossetto e Caffè per la loro esibizione.

Il ritorno a Sanremo 2026

Al Festival di Sanremo presenta Per sempre sì, segnando la sua seconda partecipazione in gara. Per la serata dei duetti sceglie Michele Zarrillo con cui interpreta Cinque giorni.

Emozionato, ha raccontato quanto per lui il Festival rappresenti una “festa popolare magica”, un palco capace di unire tradizione e contemporaneità.

Vita privata: moglie, figli e nipoti

Sal Da Vinci è sposato con Paola Pugliese. Dal loro matrimonio sono nati Francesco (1993) e Annachiara (1998). Oggi è anche un nonno orgoglioso: Salvatore e Nina, figli di Francesco, e Antonio, figlio di Annachiara.

La famiglia ha attraversato momenti difficili: dall’incidente che ha coinvolto la figlia, fino alla meningite che colpì il figlio Francesco da piccolo, superata dopo mesi complessi e un delicato intervento. Esperienze che l’artista ha raccontato come prove dolorose ma decisive nel rafforzare la fede e l’unione familiare.

Il significato di “Per sempre sì”: un manifesto d’amore

Per sempre sì è una canzone che celebra il matrimonio come scelta quotidiana. Non un amore idealizzato, ma un progetto concreto che accetta il confronto e le difficoltà: “Litigare e far l’amore poi che male c’è”, purché non si costruiscano muri.

Forte la componente spirituale: la promessa è fatta “davanti a Dio” e quella semplice parola – sì – diventa simbolo di eternità. Il testo suggerisce che l’unione supera il tempo e persino la paura del futuro.

Scritto e interpretato con il calore del pop partenopeo, il brano unisce tradizione e produzione moderna (firmata dal duo Merk & Kremont), confermando la capacità dell’artista di restare attuale senza tradire le proprie radici.

Un rito d’amore sul palco dell’Ariston

In Per sempre sì c’è tutto il rito del matrimonio: l’attesa, la musica che si accende, la promessa condivisa. “L’eternità è dentro una parola”, canta Sal Da Vinci, ricordando che il dono più grande non è un oggetto, ma la presenza costante dell’altro.

Con questa canzone, il cantautore porta a Sanremo 2026 un messaggio chiaro: l’amore autentico è una scelta che si rinnova ogni giorno, ora e per sempre.

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