Al Festival di Sanremo è il momento di Elettra Lamborghini: sul palco dell’Ariston presenta in gara «Voilà», brano pop dance che segna il suo ritorno alla kermesse sei anni dopo l’esordio con «Musica (e il resto scompare)» nel 2020.
La cantante emiliana torna con un pezzo energico e dichiaratamente festoso, scritto da Edwyn Roberts, Andrea Bonomo e Pietro Celona (in arte CELO). «Mi sto evolvendo e anche la mia musica sta cambiando», ha raccontato nei giorni scorsi. «È uno di quei pezzi che, se l’avessi sentito cantato da un’altra, avrei voluto fosse mio».
Il testo di «Voilà»
Elettra, Elettra Lamborghini
Ma che notte
Che casino
Tipo cocktail
Un po’ di me un po’ di te
Nessun dorma
Fai il cretino
Io l’offesa e poi damblé
Litigare anche di sabato sera
Ballando con le stelle e noi con gli occhi amarena
Tu mi prendi la mano,
Voglio, sì, ma non mi va, va
Mamma mia che rabbia
La porta che fa bam bam
Solita bagarre
E poi ci sale sale su
Quest’aria di mare
Un po’ ti odio un po’ I love you
Ma che c’è di male
Sai già cosa fare
Dai comincia tu
E allora viva viva viva la Carrà
Ballare e poi finire giù per terra
Viva l’amore amore amore che si fa
Al buio e la televisione accesa
Fino all’alba
Come due gatti dietro a qualche bar
Su una cabrio senza targa
Noi due sotto un cielo a pois
Così chic
Così hard
Vieni qui
Voilà, voilà, voilà, voilà
Mi hanno detto
E mi piace
Che in un letto
Poi si fa la pace
(Tu lo sai, tu lo sai) che i baci
Sono come le ciliegie
Non hai fame
Sì però, sì però ti viene
E poi si cade cade giù
Come quando piove
Un po’ ti odio un po’ I love you
Non ci vuol un Nobel
Sai già cosa fare
Dai comincia tu
E allora viva viva viva la Carrà
Ballare e poi finire giù per terra
Viva l’amore amore amore che si fa
Al buio e la televisione accesa
Fino all’alba
Come due gatti dietro a qualche bar
Su una cabrio senza targa
Noi due sotto un cielo a pois
Così chic
Così hard
Vieni qui
Voilà, voilà, voilà
Altro che chiacchiere
Spegni tutto in questa notte di paillettes
Eccomi qua
E allora viva viva viva la Carrà
Ballare e poi finire giù per terra
Fino all’alba
Come due gatti dietro a qualche bar
Su una cabrio senza targa
Noi due sotto un cielo a pois
Così chic
Così hard
Vieni qui
Voilà, voilà, voilà, voilà
Il significato di «Voilà»: una notte tra eccessi e leggerezza
«Voilà» è la fotografia di un sabato sera in discoteca: un tira e molla tra due partner, liti che si accendono e si spengono, desiderio e provocazione. L’atmosfera è quella di una notte “amarena”, intensa e zuccherina insieme, dove tutto si consuma fino all’alba.
Il brano mantiene le sonorità latin-pop che hanno caratterizzato il percorso di Elettra Lamborghini, ma aggiunge una dimensione più consapevole e ironica. La ripetizione di “Voilà” diventa quasi un’esclamazione teatrale: ecco la scena, ecco l’amore, ecco la festa.
L’omaggio a Raffaella Carrà
Nel ritornello compare un chiaro tributo a Raffaella Carrà, icona della televisione e della musica italiana. «Viva viva viva la Carrà» canta Elettra, celebrando un modello di libertà, sensualità e leggerezza che ha segnato generazioni.
Il riferimento richiama l’energia di brani come «Tanti Auguri» e quell’idea di amore vissuto senza vergogna né moralismi. «Mi sto ispirando a lei, iconica e rivoluzionaria», ha spiegato la cantante, sottolineando l’intento celebrativo del pezzo.