Mercoledì 17 dicembre CINE34 celebra uno dei miti più amati della televisione italiana riproponendo, in prima e seconda serata, Il ritorno di Sandokan. La miniserie del 1996, diretta da Enzo G. Castellari e ispirata ai personaggi di Emilio Salgari, riporta sullo schermo la leggenda della Tigre di Mompracem, affidata ancora una volta al volto inconfondibile di Kabir Bedi.
Kabir Bedi, da Sandokan a icona pop
È proprio Sandokan a trasformare Kabir Bedi in un fenomeno nazionale. Negli anni Settanta il teleromanzo ottiene ascolti record e lascia un segno profondo nell’immaginario collettivo, facendo dell’attore indiano un simbolo di fascino esotico e carisma avventuroso. Un successo che prosegue anche al cinema con La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! (1977) e che trova nuova linfa nel progetto televisivo degli anni Novanta.
Il fascino del ritorno, vent’anni dopo
In Il ritorno di Sandokan, Bedi riprende il ruolo con la stessa intensità che aveva conquistato il pubblico nella serie diretta da Sergio Sollima. La produzione aggiorna il mito senza tradirne lo spirito, puntando su avventura, romanticismo e senso epico, elementi che avevano reso Sandokan un eroe senza tempo.
Un cast ricco e internazionale
Accanto a Kabir Bedi, il cast si arricchisce di volti noti del cinema e della televisione: Mandala Tayde è Lady Dora Parker, Romina Power interpreta Maharani Surama, Randi Ingerman veste i panni di Yamira, Vittoria Belvedere quelli di Baba, mentre Lorenzo Crespi è André de Gomera. Completano il quadro Franco Nero nel ruolo di Yogi Azim e Fabio Testi, che prende il posto di Philippe Leroy nei panni di Yanez de Gomera.
Un appuntamento per nostalgici e nuovi spettatori
La programmazione di CINE34, a partire dalle 21.15, offre l’occasione di riscoprire un capitolo fondamentale della fiction italiana. Il ritorno di Sandokan non è solo una miniserie d’avventura, ma il ritorno di un mito che continua a parlare a generazioni diverse, confermando il potere duraturo della Tigre della Malesia.
