Sabrina Ferilli, cosa è successo nella puntata finale di “A testa alta”: la trama

Ultima puntata per la miniserie di Canale 5 che ha sbancato gli ascolti con un tema molto attuale: il revenge porn. La preside Virginia Terzi nel vortice conclusivo: arresto, tradimenti e una corsa contro il tempo per salvare suo figlio.

Ieri sera, alle 21.20 su Canale 5, è andata in onda l’ultima puntata di A testa alta – Il coraggio di una donna, la miniserie con Sabrina Ferilli che ha conquistato il pubblico italiano, registrando un 25,6% di share e quasi 4 milioni di spettatori.

Nell’episodio finale, la protagonista Virginia Terzi si trova al centro di una spirale sempre più drammatica. Dopo la rivelazione di Ivan Lo Russo come autore del video incriminante, Virginia lo cerca, ma scopre il corpo senza vita di Ivan, ucciso dal sindaco Paolo Morrone. Colta sul luogo del delitto, viene arrestata, mentre il PM Gaudenzi intensifica le indagini anche sulla sorella Cecilia. Quest’ultima, grazie a una confessione inattesa, viene scagionata dall’omicidio, ma la vita di Virginia continua a crollare sotto il peso della solitudine, della perdita di fiducia e della reputazione compromessa. La scomparsa del figlio Rocco innesca una corsa disperata contro il tempo, trasformando la ricerca in un’indagine personale da madre coraggio.

Il finale non si limita a svelare il colpevole: evidenzia un sistema di violenza e controllo che va oltre la gogna digitale. La serie mette in luce quanto la rete possa diventare strumento di delegittimazione e potere, e come le responsabilità non ricadano mai sulla vittima, ma su chi registra, diffonde e ricatta. Ogni personaggio incarna una sfumatura di questa complessità: Virginia rappresenta la resistenza e la dignità, Cecilia la zona grigia tra protezione e omertà, Marco il costo del mettersi in gioco, Gaudenzi il rischio del potere giudiziario, mentre Luigi e Rocco mostrano come l’intimità possa diventare vulnerabile.

Il cast corale della serie affianca Sabrina Ferilli: Francesco Petit è Rocco, Gioia Spaziani interpreta Cecilia, Raniero Monaco Di Lapio è Marco Colaianni, Fabrizio Ferracane veste Luigi, Ninni Bruschetta è Bodoni, Lorena Cacciatore sua figlia Elena, e Maria Chiara Augenti la vicepreside Giulia.

Sabrina Ferilli ha commentato la sua partecipazione sottolineando l’importanza della trilogia di ruoli femminili forti che ha interpretato: “Da L’amore strappato a Svegliati amore mio, fino a A testa alta, parlo sempre di donne che combattono. La serie è un monito contro il revenge porn e il cyberbullismo, ispirata a casi reali senza raccontare una vicenda specifica”.

Il finale di A testa alta lascia dunque un messaggio chiaro: uscire dalla vergogna non coincide con la fine del giallo, ma richiede resilienza, consapevolezza e coraggio di affrontare le macerie lasciate da inganni, manipolazioni e silenzi della comunità.

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