Roberto Benigni ha presentato il suo monologo “Pietro – Un uomo nel vento” nei Giardini Vaticani, esplorando la vita di San Pietro. L’evento è stato trasmesso su Rai 1, Rai Radio3 e RaiPlay, offrendo al pubblico un’intima riflessione sul primo degli Apostoli.
Un’ambientazione unica per un racconto speciale
Il monologo si è svolto in un luogo esclusivo: i Giardini Vaticani, solitamente riservati ai Papi. Benigni ha sottolineato l’unicità dell’ambientazione, affermando: “Siamo nei giardini segreti, dove solo i Papi possono venire a passeggiare”. Questa scelta ha conferito un’atmosfera particolare alla narrazione, rendendo l’evento ancora più suggestivo.
L’amicizia tra Gesù e Pietro secondo Benigni
Nel suo monologo, Benigni ha descritto Pietro come il “migliore amico di Gesù”. Ha immaginato che, se Gesù avesse scritto un tema scolastico sul suo migliore amico, avrebbe parlato di Pietro. L’attore ha condiviso il suo personale legame con la figura di Pietro, dichiarando: “E ora è diventato anche il mio perché me ne sono innamorato”.
Un viaggio tra storia e fede
Benigni ha guidato gli spettatori attraverso la vita di Pietro, dall’incontro con Gesù in Galilea fino al suo martirio a Roma. Ha evidenziato come le esperienze di Pietro siano state segnate da momenti di dubbio e fede, rendendolo una figura profondamente umana e vicina al pubblico. L’attore ha anche raccontato l’incredibile vicenda archeologica legata alla tomba e alle ossa di Pietro, sottolineando l’importanza storica e spirituale del luogo in cui si trovavano.
