“Ornella Senza Fine”, Che tempo che fa diventa un grande omaggio alla Vanoni

Una serata-evento di Che tempo che fa dedicata a Ornella Vanoni, tra musica, ricordi e grande commozione, con tutti gli artisti uniti in un omaggio corale alla diva eterna della canzone italiana.

Domenica 18 gennaio Che tempo che fa è tornato sul Nove con una puntata speciale, interamente dedicata a Ornella Vanoni. Fabio Fazio ha mantenuto una promessa fatta negli anni, trasformando lo studio in un grande teatro emotivo capace di accogliere musica, ricordi, affetti e immagini. Accanto a lui, come sempre, Luciana Littizzetto e Filippa Lagerbäck, mentre la serata prendeva forma come un omaggio corale a una delle voci più profonde e riconoscibili della musica italiana.

L’apertura intensa di Marco Mengoni

Ad aprire la puntata è stato Marco Mengoni, emozionatissimo, con Che cosa c’è. Vestito di bianco, ha offerto un’interpretazione intensa e rispettosa, accompagnato alla tromba da Paolo Fresu. Un inizio misurato ma potente, che ha subito chiarito il tono della serata: non una celebrazione rumorosa, ma un racconto sentito e autentico.

Il debutto televisivo di Camilla Ardenzi

Uno dei momenti più significativi è stato l’ingresso in scena di Camilla Ardenzi, nipote di Ornella Vanoni, alla sua prima apparizione televisiva. Una scelta eccezionale per una famiglia sempre rimasta lontana dai riflettori. Camilla ha cantato Senza fine insieme a Diodato, regalando un’esibizione carica di delicatezza e intensità. Un modo per rendere Ornella ancora presente, attraverso un legame familiare e musicale che ha commosso il pubblico.

Mahmood e il momento più struggente

Tra le esibizioni più toccanti c’è stata quella di Mahmood, che ha interpretato Sant’Allegria, brano inciso in duetto con Ornella Vanoni poco più di un anno fa. La voce di lei, presente in sottofondo, ha reso il momento quasi un addio simbolico. Mahmood, visibilmente commosso, ha cantato con la voce spezzata, incapace di trattenere le lacrime su un palco che aveva già condiviso con Ornella.

Ondina e il ritorno dell’intimità

In studio è arrivata anche Ondina, la cagnolina amatissima di Ornella Vanoni, accolta tra le braccia di Luciana Littizzetto. Oggi vive con il nipote Matteo Ardenzi, presente anche lui in trasmissione. Le immagini della camera ardente al Piccolo Teatro di Milano, unite alla presenza di Ondina, hanno restituito il lato più intimo e quotidiano di Ornella, quello che il pubblico aveva imparato a conoscere puntata dopo puntata.

Annalisa e l’omaggio in rosso

Annalisa ha scelto un look rosso acceso, richiamando i colori dell’album Diverse, uno degli ultimi lavori di Ornella Vanoni. La sua esibizione è stata improntata all’essenzialità e al rispetto, ispirata a quella capacità unica di Ornella di emozionare con pochi gesti e una voce sempre sincera.

Noemi e Francesco Gabbani

Noemi ha portato sul palco Un sorriso dentro al pianto, brano scritto da Francesco Gabbani. I due hanno regalato un’interpretazione intensa e rinnovata di una canzone che la stessa Vanoni considerava tra le più belle mai scritte per lei. L’esibizione ha unito eleganza e profondità emotiva, inserendosi perfettamente nel racconto della serata.

Emma, Elisa e i brani più intimi

A Emma Marrone ed Elisa sono stati affidati due brani centrali del repertorio di Ornella Vanoni: Imparare ad amarsi e L’appuntamento. Due interpretazioni diverse ma complementari, capaci di mettere in luce la forza emotiva e la fragilità che hanno sempre caratterizzato la musica di Ornella.

Fiorella Mannoia con Toquinho

Fiorella Mannoia ha riportato sul palco il sorriso e la leggerezza con La voglia, la pazzia, eseguita insieme a Toquinho. Un momento di calore e complicità, che ha ricordato il lato più solare e internazionale della carriera di Vanoni.

Arisa e il silenzio dopo la musica

Arisa ha interpretato La musica è finita, dando al brano una nuova sfumatura emotiva. Un’esibizione intensa, costruita sul controllo e sull’ascolto, che ha lasciato lo studio in un silenzio carico di significato.

Un omaggio condiviso da più generazioni

Sul palco si sono alternati anche amici storici come Mario Lavezzi e Loredana Bertè, insieme ad artisti più giovani che hanno incrociato solo l’ultima fase della carriera di Ornella Vanoni. Tutti presenti per lei, per la sua musica e per l’eredità artistica e umana che ha lasciato.

Il saluto di Fabio Fazio e l’eredità di Ornella

Fabio Fazio ha guidato la serata con discrezione, lasciando che fossero la musica e le emozioni a parlare. Che tempo che fa perde una presenza che negli anni era diventata costante, quasi imprescindibile. Ornella Vanoni non era solo un’ospite, ma un appuntamento atteso, una voce capace di portare poesia ogni settimana. Se n’è andata nella pace della sua casa, ma la puntata lo ha dimostrato chiaramente: la sua musica, e il suo modo di stare al mondo, sono davvero senza fine.

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