L’attore americano Mickey Rourke ha recentemente preso le distanze da una raccolta fondi avviata a suo nome per saldare debiti di affitto arretrati. In un video pubblicato sui social media, Rourke ha dichiarato: “È umiliante, non ho bisogno di carità”.
La raccolta fondi e la reazione di Rourke
La raccolta fondi è stata organizzata da Liya-Joelle Jones, amica e membro del team di Rourke, attraverso la piattaforma GoFundMe. L’obiettivo era raccogliere 100.000 dollari per coprire circa 60.000 dollari di affitti arretrati che l’attore doveva al proprietario della sua abitazione a Los Angeles. Secondo la Jones, l’iniziativa era stata lanciata con il permesso di Rourke per affrontare una situazione finanziaria urgente.
Tuttavia, Rourke ha smentito di aver autorizzato la raccolta fondi, affermando: “Qualcuno ha creato un fondo per farmi donare soldi, tipo beneficenza. E non sono io, ok?”. Ha inoltre invitato i fan a non effettuare donazioni e, se già fatte, a richiederne il rimborso. L’attore ha aggiunto: “Ne parlerò con il mio avvocato”.
Le condizioni abitative e la posizione della manager
Secondo la Jones, le condizioni di vita di Rourke erano precarie: “Siamo stati costretti a trasferirlo in un albergo. Abbiamo affittato un nuovo appartamento per lui a Koreatown. La casa dove abitava era inabitabile, senza acqua corrente e piena di muffe. Tutti i suoi abiti ora sono in un magazzino”. Ha inoltre dichiarato che, se Rourke non desidera i fondi raccolti, questi saranno restituiti ai donatori.
Rourke ha contestato le affermazioni riguardanti le sue condizioni abitative, sostenendo che i problemi sono iniziati quando nuovi proprietari hanno acquistato la casa e non hanno effettuato le necessarie riparazioni. Ha dichiarato: “Non pago l’affitto perché ci sono topi, ratti. Il pavimento è marcio. In una vasca da bagno non c’è acqua. In due lavandini diversi non c’era acqua”.
