La nuova edizione di MasterChef Italia entra nel vivo e la quarta puntata, andata in onda giovedì 1° gennaio, ha segnato un primo vero giro di vite nella MasterClass. Tra prove a tema sostenibilità, una trasferta in Emilia e un Pressure Test ad alta tensione, la serata si è chiusa con due eliminazioni che hanno cambiato gli equilibri del gruppo.
La Green Mystery Box e il tema dello spreco
Ad aprire l’episodio è stata la Green Mystery Box, introdotta dalla chef stellata Chiara Pavan. I concorrenti si sono confrontati con un tema sempre più centrale nella cucina contemporanea: la lotta allo spreco alimentare. Una prova che ha richiesto attenzione, tecnica e soprattutto consapevolezza, spingendo gli aspiranti chef a valorizzare ogni ingrediente.
A distinguersi sono stati Alessandro, che ha conquistato la Golden Pin, e Matteo Lee, che ha ottenuto la prima Green Pin nella storia del programma.
Invention Test fatale per Eros
Dopo la Mystery Box, la gara è entrata nel vivo con l’Invention Test. Qui sono emerse le prime difficoltà serie: il piatto meno convincente è stato quello di Eros, che ha pagato alcune scelte azzardate e un equilibrio di sapori giudicato poco efficace. Per lui è arrivata la prima eliminazione della serata.
Prima esterna a Rivalta e la sfida tra brigate
La puntata è poi proseguita con la prima prova in esterna della quindicesima edizione, ambientata a Rivalta, in Emilia. A sfidarsi sono state due brigate: la squadra blu, guidata da Iolanda, e la brigata rossa capitanata da Jonny. A spuntarla è stata la squadra blu, che ha conquistato la vittoria, lasciando i rossi a giocarsi la permanenza in MasterClass.
Pressure Test e seconda eliminazione
Il Pressure Test, articolato in due fasi e incentrato su formaggi e gnocchi ripieni, ha messo a dura prova tecnica e nervi dei concorrenti rimasti in gara. Alla fine, a pagare il prezzo più alto è stato Piponzio, che ha dovuto abbandonare la cucina di MasterChef come secondo eliminato della serata.
