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Il Festival di Sanremo 2026 omaggia Ornella Vanoni: la nipote Camilla Ardenzi canta ‘Eternità’

Sanremo 2026 rende omaggio a Ornella Vanoni: sul palco dell’Ariston la nipote Camilla Ardenzi canta “Eternità” per ricordare la grande artista scomparsa a 91 anni.

La seconda serata del Festival rende omaggio a Ornella Vanoni, scomparsa il 21 novembre 2025 all’età di 91 anni. A ricordare la “signora della musica italiana” è Carlo Conti, che dedica un momento speciale del palco dell’Ariston alla sua carriera e alla sua eredità artistica.

Sul palco la nipote Camilla Ardenzi con “Eternità”

A interpretare uno dei brani simbolo del repertorio di Vanoni è la nipote Camilla Ardenzi, figlia di Cristiano Ardenzi, unico figlio dell’artista nato dal matrimonio con l’impresario teatrale Lucio Ardenzi.

Classe 1999, Camilla Ardenzi canta “Eternità”, brano presentato da Vanoni al Festival nel 1970 in doppio abbinamento con I Camaleonti.

Non è il primo omaggio pubblico: nelle scorse settimane si era già esibita con alcune canzoni della nonna e, durante uno speciale di Che tempo che fa, aveva cantato “Senza fine” insieme a Diodato.

Dopo i funerali celebrati nella chiesa di San Marco a Milano, Ardenzi aveva scritto: “Cara nonna, porto una parte di te dentro di me. Grazie per l’amore che mi hai dato, per sempre. Eterna”.

Una vita tra teatro e canzone d’autore

Figlia di un industriale farmaceutico e di una madre appassionata d’arte, Ornella Vanoni debutta prima come attrice che come cantante. A 19 anni entra all’Accademia del Piccolo Teatro di Milano, diventando allieva e compagna del regista Giorgio Strehler.

Il debutto teatrale arriva nel 1956 con “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello.

Nel 1958 pubblica il primo disco per Ricordi, imponendosi con le celebri “canzoni della mala”. Dopo la fine della relazione con Strehler, incontra Gino Paoli: dalla loro collaborazione nascono brani come “Senza fine” e “Che cosa c’è”.

Il legame con Sanremo

Sanremo è stato un capitolo fondamentale della sua carriera: otto partecipazioni, con il secondo posto nel 1968 con “Casa bianca” e tre quarti posti (1967, 1970 e 1999).

Nel 2018, a 83 anni, torna all’Ariston con “Imparare ad amarsi” insieme a Bungaro e Pacifico, ricevendo una standing ovation e il Premio della Critica per la Migliore Interpretazione. Nel 2023 partecipa ancora come ospite.

Dalla musica brasiliana ai grandi duetti

Nel 1976 pubblica con Toquinho e Vinícius de Moraes l’album “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria”, considerato uno dei capolavori della musica italiana e inserito tra i 100 dischi italiani più belli secondo “Rolling Stone”.

Negli anni Ottanta riceve il Premio Tenco come miglior cantautrice, prima donna a ottenerlo, e collabora con artisti come Lucio Dalla, Paolo Conte e Gerry Mulligan.

Nel 2008 festeggia i 50 anni di carriera con un concerto in Piazza Duomo a Milano davanti a 35mila persone e con il progetto “Più di me”. Il brano “L’appuntamento” torna in classifica grazie al film Ocean’s Twelve.

Un’icona che attraversa le generazioni

Con oltre 100 lavori pubblicati e più di 55 milioni di dischi venduti, Ornella Vanoni ha attraversato teatro, cinema, musica e televisione senza perdere autenticità.

Nel 2024 è tra gli ospiti fissi di Che tempo che fa e partecipa alla rivisitazione di “Ti voglio” insieme a Elodie e Ditonellapiaga, costruendo un ponte ideale tra generazioni.

L’omaggio di questa sera all’Ariston non celebra soltanto una carriera straordinaria, ma il segno profondo lasciato da una delle ultime grandi icone della canzone d’autore italiana.

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