Momento delicato per Andrea Pucci, che nella puntata di Striscia la Notizia in onda stasera riceverà il Tapiro d’Oro dalle mani dell’inviato Valerio Staffelli. Il riconoscimento arriva dopo le polemiche che hanno accompagnato la rinuncia del comico milanese alla partecipazione al Festival di Sanremo, dove avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di co-conduttore.
Il caso è esploso negli ultimi giorni, tra polemiche mediatiche e critiche, fino alla decisione di Pucci di non prendere parte alla kermesse, nonostante l’annuncio ufficiale della sua presenza.
Pucci replica alle polemiche: “La mia comicità è diventata di estrema destra”
Intercettato da Staffelli, il comico ha commentato con ironia e amarezza la vicenda:
“La mia comicità è diventata di estrema destra, quindi non si può più sentire”.
Parole che riflettono il clima acceso che ha accompagnato la sua esclusione dal Festival, tra accuse e discussioni che hanno acceso il dibattito pubblico sulla sua figura e sul suo stile comico.
Il caso della croce celtica e la risposta del comico
Tra i temi affrontati durante la consegna del Tapiro, anche una fotografia circolata online che lo ritrarrebbe con una croce celtica al collo. Pucci ha respinto le accuse, chiedendo prove concrete:
“Anche quelli che hanno detto che avevo una croce celtica nel camerino, dovrebbero dimostrarlo con dei documenti”.
Nonostante l’immagine sia presente in rete da tempo, il comico ha scelto di negare e di difendersi pubblicamente dalle accuse, alimentando ulteriormente il dibattito.
La frecciata velenosa a Fiorello
Nel corso dell’intervista, Pucci ha riservato parole pungenti anche per Fiorello, che lo aveva imitato durante il suo programma radiofonico. La replica del comico è stata carica di sarcasmo:
“Ha coronato la sua carriera facendo la mia imitazione. Simpaticissimo. Dai Fiore, non mollare, svegliati tutte le mattine alle quattro, goditi un po’ di più la vita”.
Una battuta che lascia trasparire tensione tra i due protagonisti dello spettacolo italiano, in un clima già reso delicato dalle polemiche legate al Festival.
La decisione su Sanremo e le parole di Carlo Conti
La mancata partecipazione di Pucci alla manifestazione è stata oggetto di grande attenzione mediatica. Il direttore artistico Carlo Conti ha chiarito la propria posizione sulla vicenda, ribadendo l’autonomia della scelta:
“Ribadisco la mia scelta autonoma su Pucci. Preferisco che si dica che non so fare il mio mestiere piuttosto che si pensi che c’è qualcuno che mi obbliga a fare qualcosa nel mondo dello spettacolo. La mia scelta è stata del tutto autonoma”.
Una dichiarazione che ha contribuito a chiudere il caso dal punto di vista organizzativo, ma che non ha placato del tutto il dibattito.