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Addio a Tom Noonan, l’attore di Manhunter, Robocop 2 e Heat scompare a 74 anni

Tom Noonan, noto per i suoi ruoli in 'Manhunter' e 'Heat', è morto a 74 anni. Ripercorriamo la sua carriera e le interpretazioni più significative.

È morto il 14 febbraio 2026, a 74 anni, Tom Noonan, interprete statunitense noto al grande pubblico per i suoi ruoli in Manhunter e Heat. La notizia è stata resa pubblica il 18 febbraio dal regista Fred Dekker, che lo aveva diretto in The Monster Squad, e dall’attrice Karen Sillas, sua collega in What Happened Was…. Con la sua scomparsa, Hollywood perde uno dei caratteristi più riconoscibili e intensi della sua generazione.

Dall’Off-Broadway ai primi film

Nato a Greenwich, nel Connecticut, Noonan aveva iniziato la propria carriera sui palcoscenici dell’Off-Broadway, prendendo parte anche a produzioni come Buried Child di Sam Shepard. Alto 1 metro e 96, una presenza fisica che lo rese inconfondibile sullo schermo, si avvicinò al cinema nei primi anni Ottanta con titoli come Willie & Phil di Paul Mazursky, Gloria di John Cassavetes e I cancelli del cielo di Michael Cimino.

Il vero punto di svolta arrivò però nel 1986.

Il killer di “Manhunter” e la collaborazione con Michael Mann

Nel 1986 fu scelto da Michael Mann per interpretare Francis Dollarhyde in Manhunter, primo adattamento del romanzo Red Dragon di Thomas Harris. La sua interpretazione del serial killer segnò profondamente il thriller moderno, consegnandolo a una lunga serie di ruoli da antagonista.

Nel 1995 tornò a lavorare con Mann in Heat, dove vestì i panni di Kelso, hacker paranoico legato al personaggio di Robert De Niro. Due collaborazioni che definirono la sua carriera cinematografica.

Da Frankenstein ai villain cult

Tra i ruoli più amati resta quello della Creatura in The Monster Squad. Fred Dekker, ricordando la sua scomparsa, ha scritto: “Non volevo un Frankenstein sopra le righe, ma una figura tragica e seria, quasi come Lenny in Uomini e topi. In qualche modo l’idea affascinò Tom, che amava i ruoli pieni di contraddizioni”.

Il regista ha aggiunto: “Il trucco era per lui estenuante, ma restò sempre un perfetto gentiluomo. Il mondo ha perso un grande talento”.

Nel corso degli anni Noonan ha interpretato una galleria di antagonisti memorabili, da RoboCop 2 a Last Action Hero-L’ultimo grande eroe, fino a ruoli televisivi di grande impatto.

L’incontro con Charlie Kaufman e il cinema d’autore

Non solo thriller e ruoli oscuri. Noonan fu anche collaboratore del regista e sceneggiatore Charlie Kaufman, apparendo in Synecdoche, New York e prestando la voce a quasi tutti i personaggi di Anomalisa, film d’animazione in cui il protagonista percepisce il mondo come popolato da individui tutti uguali, fino all’incontro con una donna diversa dalle altre. Una prova vocale sorprendente per intensità e controllo.

Televisione e regia: un artista completo

La sua carriera si è estesa anche al piccolo schermo, con apparizioni in serie come The X-Files, Hell on Wheels, The Blacklist e The Leftovers-Svaniti nel nulla. In The X-Files interpretò il serial killer John Lee Roche, lasciando un segno nella mitologia della serie.

Parallelamente si dedicò alla scrittura e alla regia. Nel 1994 firmò What Happened Was…, film da lui scritto, diretto e interpretato, apprezzato per profondità e originalità.

Attore, autore, regista: Tom Noonan ha attraversato oltre quattro decenni di cinema e televisione costruendo una carriera fuori dagli schemi, fatta di personaggi disturbanti ma sempre umani. La sua scomparsa lascia un vuoto nel panorama artistico americano e internazionale.

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