San Leo, borgo emiliano in provincia di Rimini

Oggi ci troviamo a San Leo, caratteristico borgo in provincia di Rimini, in Emilia-Romagna. Scopriamo insieme le sue peculiarità e tutte le sue attrazioni turistiche!

Oggi ci troviamo a San Leo, caratteristico borgo in provincia di Rimini, in Emilia-Romagna.

Scopriamo insieme le sue peculiarità e tutte le attrazioni turistiche di questo luogo fuori dal tempo, facente parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.

Perché si chiama così?

Il toponimo del luogo prenderebbe nome dall’eremita Leo, un dalmata compagno di San Marino, che giunto sul posto avrebbe evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo.

Cosa visitare? Scopriamo i monumenti e luoghi d’interesse di San Leo

  • Il duomo di San Leo, il principale luogo di culto di San Leo
  • La pieve di Santa Maria Assunta
  • Il forte di San Leo, o rocca di San Leo, è situato sulla cima della cuspide rocciosa che sovrasta il territorio leontino. 
  • La torre campanaria, è il monumento più appartato del borgo e sorge isolato sulla cima del “Monte della Guardia”.
  • Il palazzo mediceo
  • Il Convento di sant’Igne

Cosa fare?

Il paesaggio naturale di San Leo offre la possibilità di svolgere numerose attività sportive: deltaplano, parapendio, paracadutismo sportivo.

Oltre a ciò, il borgo ospita sul suo territorio preziosi musei d’arte. Tra questi il Museo d’Arte Sacra, collocato nel palazzo Mediceo, e il Museo della Fortezza, vero e proprio bacino di storia e cultura.

Gli eventi:

  • Sagra delle Ciliegie, ultimo fine settimana di maggio.
  • Festa della Trebbiatura, luglio.
  • Giullari del Mondo, San Leo incontra San Francesco, fine giugno.

Cosa mangiare?

Piatto tipico di San Leo è il coniglio al finocchio selvatico.

Altro prodotto tipicamente leontino è il balsamo di Cagliostro, un digestivo a base di liquirizia.

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Osteria La Corte
  • Osteria Belvedere
  • Ristorante Locanda La Rocca

Quello che non sai: le curiosità

  • Fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.
  • San Leo è famosa per l’evento di fine agosto AlchimiaAlchimie, una festa dedicata all’avventuriero e alchimista Cagliostro e al mondo della magia.
  • Umberto Eco lo definì “La più bella città d’Italia“.

In Good Morning Kiss Kiss è intervenuto il sindaco di San Leo, Leonardo Bindi:

«Come diceva Umberto Eco, nostro cittadino onorario, rispondendo alla domanda “La città più bella d’Italia?”: «San Leo, una Rocca e due chiese (il Duomo e la pieve di Santa Maria Assunta)». San Leo è un paese “tornato” in Emilia Romagna nel 2009, è stato un ritorno alle origini. Il passaggio l’abbiamo voluto con forza. Oltre alle due bellissime chiese, da vedere ci sono: la torre campanaria, sulla cima del “Monte della Guardia”, il palazzo mediceo, che lo scorso anno ha compiuto 500 anni, e il palazzo della Rovere, sede del nostro municipio. La fontana di San Leo è di origine medievale. Il Forte di San Leo è visitabile e gli orari di visita cambiano in base alle stagioni. Dalla nostra città ci sono diversi percorsi, tra cui quello della via Francigena, che è il cammino di San Francesco, e il percorso di San Leone. Tra i piatti tipici c’è la carne di maiale, denominato “grigione”, allevato allo stato brado. È una carne molto saporita dalla quale vengono fatti anche dei salumi. A San Leo sono tipici anche i passatelli in brodo o asciutti con scaglie di formaggio di fossa.»

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