Offagna, borgo marchigiano in provincia di Ancona

Oggi ci troviamo a Offagna, uno splendido comune delle Marche in provincia di Ancona. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Offagna, caratteristico borgo delle Marche in provincia di Ancona. Fa parte de “I Borghi più belli d’Italia” e dal 2013 ha il riconoscimento bandiera arancione per la qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

Il toponimo dovrebbe derivare, per corruzione lessicale, dalla Massa Afraniana, un latifondo di epoca romana appartenente alla gens Afrania, illustre famiglia che aveva possedimenti nel territorio.

Cosa vedere e cosa fare ad Offagna?

  • Chiesa del Santissimo Sacramento: costruita nel 1787 dall’architetto Andrea Vici, approdato a Offagna dopo aver lavorato con il Vanvitelli alla Reggia di Caserta. Situata all’incrocio tra due strade, è un meraviglioso esempio di stile neoclassico.
  • Chiesa di San Tommaso: iniziata nel 1666 venne terminata nel 1675. Nel 1933 l’architetto Luigi Garlatti pensò di rivestirla con paludamenti neogotici. Al suo interno è possibile ammirare una stupenda pala raffigurante San Bernardino in procinto di donare il Comune di Offagna alla Madonna.
  • Chiesa di Santa Lucia: le prime notizie risalgono al 1372. La chiesa visibile oggi risale al 1674. Al suo interno sono custodite diverse opere d’arte. Degno di nota il S.S. Crocifisso risalente al XVI secolo.
  • La Rocca: simbolo di Offagna, venne eretta nel 1454 come struttura difensiva. Situata su una rupe di tufo, si presenta come un massiccio quadrilatero con Mastio centrale. La rupe fungeva da vera forza difensiva, quando i due ponti levatoi (uno piccolo per la gente e uno più grande per i cavalli) venivano ritirati la rocca era praticamente isolata.
  • Museo della Rocca: situato all’interno della Rocca, ospita una interessante raccolta di armi antiche, dalla preistoria sino all’epoca moderna, e mostre temporanee.
  • Museo di scienze naturali Luigi Paolucci: situato all’interno della Rocca, custodisce numerosi reperti naturalistici ed una ricca strumentazione scientifica. Il museo si sviluppa su due piani: al primo c’è una ricostruzione dello studio del Paolucci con oggetti personali, libri e stampe e la collezione di animali esotici del naturalista anconetano. Al secondo piano, la prima sala ospita l’auletta multimediale.
  • Museo della Liberazione di Ancona: al suo interno è presente una ricca collezione di armi e foto documentanti l’arrivo delle truppe alleate nella città dorica e la sua liberazione dalle truppe tedesche.
  • Villa Montegallo: la costruzione risale al 1500 e porta decorazioni di Niccolò Pomarancio. La villa venne costruita su un progetto di Andrea Vici e sente le influenze dello stile dei Bibbiena.
  • Parco Naturale del Conero: distante pochi chilometri dal borgo, si tratta di un vero e proprio paradiso naturale a picco sul mare, con natura incontaminata, sentieri per tutti e panorami mozzafiato.
  • Contesa della Crescia: evento che si tiene nel mese di luglio. Si tratta di una rievocazione storica in stile medievale.

Cosa mangiare ad Offagna?

  • Crescia con le foglie, specie di piadina preparata con farina, lardo e strutto e cotta alla brace. In mezzo si mettono le erbe spontanee.
  • Bucatini con verdure
  • Passatelli in brodo
  • Coniglio in porchetta
  • Sfrappe

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Ristorante Il Cresciolo
  • Ristorante “Dalle Donzelle”
  • Trattoria Alocco

A Radio Kiss Kiss è intervenuto Ezio Capitani, sindaco di Offagna:

«Iniziamo la visita dal campanile con l’orologio, poi la Rocca si trova poco più sopra. La Rocca risale al 1454, prima ce ne sono state altre costruite e poi distrutte. La Rocca è principalmente di avvistamento e da lì si gode di un panorama bellissimo. Al suo interno c’è un museo di armi medievali. La Rocca è il monumento identificativo di Offagna. Ma ci sono altri due musei molto importanti. Il primo è il museo di scienze naturali Luigi Paolucci, ubicato nel centro storico all’interno di un complesso monumentale del ‘700. Il secondo è il museo della Liberazione di Ancona. Inoltre, il nostro borgo si trova a pochissimi chilometri dal Parco Naturale del Conero. Tra i piatti tipici c’è la crescia con le foglie, presentato principalmente durante le feste medievali.»

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