Grottole, borgo lucano in provincia di Matera

Oggi ci troviamo a Grottole, uno splendido comune della Basilicata in provincia di Matera. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Grottole, caratteristico borgo della Basilicata in provincia di Matera. È situato tra due fiumi, il Basento ed il Bradano, e parte del suo territorio rientra nella Riserva regionale San Giuliano.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Cosa vedere e cosa fare a Grottole?

  • Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore: situata in uno dei punti più alti del paese, al suo interno contiene altari lignei, la cantoria ed il coro, del Settecento, oltre a numerose tele e statue. Pregevole una statua in pietra raffigurante una Madonna con Bambino, di scuola lucana.
  • Chiesa di San Rocco: conosciuta anche come chiesa di Santa Maria la Grotta, al suo interno, nella navata maggiore, è conservato un prezioso ed enorme polittico dell’artista Pietro Antonio Ferro, risalente al XVII secolo, raffigurante le Sette opere di misericordia corporale.
  • Castello Sichinulfo: situato sulla collinetta della Motta, leggermente distaccata dal centro abitato, sarebbe stato edificato nell’851. Presenta una torre centrale, a base quadrata, e numerosi ambienti attigui che formano il corpo vero e proprio del palazzo.
  • Chiesa dei SS. Luca e Giuliano: detta comunemente Chiesa Diruta, è alta 39 metri e larga 20. Era la chiesa parrocchiale di Grottole, costruita a partire dai primi anni del 1500. Nei secoli, poi, ha subìto ingenti danni.
  • Santuario di Sant’Antonio Abate: risalente alla fine del ‘300, si trova sulla sommità dell’altopiano di Altojanni, poco distante dai resti archeologici dello scomparso centro abitato. È attualmente meta di pellegrinaggio il giorno 17 gennaio, festa liturgica del santo egiziano, nonché la domenica di Pentecoste ed il lunedì e martedì successivo.
  • Ruderi della Torre di Altojanni: sono situati a circa 12 km di distanza dal paese, nelle vicinanze del santuario di Sant’Antonio Abate. Si tratta di una vera e propria città medievale, che scomparve, per cause ignote, probabilmente già nel XV secolo. Sono visibili i resti di una costruzione difensiva, di una chiesa e di numerose fosse usate per la conservazione di alimenti.
  • Riserva regionale San Giuliano: si tratta di un’area naturale protetta tra i comuni di Matera, Miglionico e Grottole. La riserva occupa una superficie di 1000 ettari.

Cosa mangiare a Grottole?

  • Orecchiette o cavatelli fatti in casa conditi con sugo o ragù
  • Involtini di carne
  • Agnello in umido
  • Peperoni cruschi

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Ristorante VikyAnn
  • Trattoria Quaranta
  • The Garrison Speakeasy

A Radio Kiss Kiss è intervenuto il Prof. Giovanni Di Napoli per parlarci di Grottole:

«Grottole è un borgo molto antico. Il Castello Sichinulfo da poco è stato ristrutturato e lo si può visitare. Vorremmo anche aprirlo ad eventi di musica. Sulla Chiesa Diruta ci sarebbe da dire veramente tanto, ma mi limito a dire che rappresenta il monumento per antonomasia del nostro paese; è ricchissima di storia e sicuramente anche quest’estate ospiterà degli eventi. Nei secoli si sono susseguiti i terremoti che l’hanno danneggiata. La Torre di Altojanni è posizionata vicino al Santuario di Sant’Antonio Abate ed è distaccata da Grottole. La cucina grottolese è molto tipica e ricca di pasta fatta in casa, tra cui le orecchiette e i cavatelli, conditi con sugo semplice o ragù. Anche l’agnello in umido è uno dei nostri piatti forti.»

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