Boretto, comune emiliano in provincia di Reggio Emilia

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Boretto, comune dell’Emilia – Romagna della città di Reggio Emilia, guidati dalle parole del vice sindaco Andrea Codelupi.

Borèt in dialetto locale, Borèt in dialetto reggiano – talvolta indicato impropriamente col toponimo di Boretto Po – è situato nella pianura padana, vicino a Reggio Emilia, il comune si estende lungo la riva destra del Po, a 31 km da Reggio Emilia. Le origini preistoriche del paese sono incerte. Probabilmente prese vita dagli antichi insediamenti terramaricoli della Ravisa di San Genesio e soprattutto dalla Motta Ballestri, tra Poviglio e Brescello, punta estrema dei canneti della padusa e del Bondeno, terra emersa percorsa da alcuni fiumi vaganti che si fusero con il Po.

Luoghi di interesse ed attività a Boretto
  • La Chiesa di San Marco Evangelista: la primitiva chiesa di Boretto fu edificata probabilmente nell’XI secolo e intitolata a san Marco nel 1230. Nel 1674 furono aggiunte le navate laterali su progetto di Giovanni Battista Sormani. Inoltre, la chiesa venne poi riedificata nel 1722 e consacrata in quello stesso anno; nel 1828 la parrocchia di Boretto passò dalla diocesi di Parma a quella di Reggio nell’Emilia e nel 1866 a quella di Guastalla. L’interno della chiesa si compone di un’unica navata, sulla quale si affacciano le cappelle laterali e i bracci del transetto e le cui pareti sono scandite da lesene sorreggenti il cornicione sopra cui si impostano le volte e le vele della cupola; al termine dell’aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di alcuni gradini e chiuso dall’abside semicircolare.
  • La Chiesa di San Rocco, nella frazione omonima
  • La Chiesa di Santa Croce, nella frazione omonima
  • La Casa Museo Belvedere: Al suo interno si trova una raccolta delle opere del pittore e scrittore Pietro Ghizzardi (1906-1986) nonché l’abitazione dell’artista, le cui opere sono esposte inoltre nei musei: Museo Nazionale NaÏfs di Luzzara, Museo del Castello Laval di Parigi, Museo di Montecatini Terme, Museo di Modena, Museo Art NaÏf de l’Il di Nizza.
  • Il Museo e della navigazione interna e del Governo delle Acque: al suo interno si espongono le imbarcazioni fluviali e materiali della navigazione interna. Il giacimento archeologico industriale da cui è costituito documenta la storia della navigazione fluviale in Emilia-Romagna, della cantieristica, delle bonifiche e del governo delle acque.
Piatti tipici di Boretto
  • Erbazzone – Scarpazzòun
  • Tortelli verdi reggiani
  • Pasta rasa – Pastarèsa – Pasta resa – Pasta ragia
  • Gnocco fritto – Gnocc frett – Al gnoc frètt – Al gnoc
  • Casagai
  • Riso con la tritura
  • Coniglio alla reggiana
  • Valigini reggiani – Valisein – Verzot

Ascolta qui l’intervista di Max e Max ad Andrea Codelupi, vice sindaco di Boretto.

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